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06/02/2016  In occasione delle celebrazioni dei 400 anni dalla morte di Shakespeare, il 14 febbraio, il Club di Giulietta in collaborazione con il Comune di Verona e la Biblioteca Civica inaugurerà il progetto che prevede la trascrizione a mano con penna e calamaio della famosa opera Shakespeariana, presso la sala del camino della Casa di Giulietta. Saranno presenti personalità di spicco del mondo culturale, politico e istituzionale. La stesura del manoscritto è aperta a tutta la cittadinanza e ai turisti, che a turno potranno copiare un verso dell’opera. La copiatura proseguirà presso la Biblioteca Civica di Verona e il Club di Giulietta con un ulteriore momento celebrativo il 21 marzo, Giornata Mondiale della Poesia UNESCO.

Il manoscritto autografo di Romeo e Giulietta di Shakespeare non è mai stato ritrovato. Per questa ragione il Club di Giulietta in collaborazione con il Comune di Verona e la Biblioteca Civica, il patrocinio dell’UNESCO e della Provincia di Verona, e grazie al progetto di Luca Brunoro, darà avvio a un evento unico per celebrare il 400° anniversario della scomparsa dello scrittore: la copiatura a mano dell’intero testo di Romeo e Giulietta che sarà realizzato, come ai tempi di Shakespeare, a penna e calamaio. 

La presentazione dell’intero testo “Romeo e Giulietta, il manoscritto di Verona”, rilegato alla maniera antica, si terrà il 23 aprile 2016, in occasione della Giornata Mondiale del Libro UNESCO e data della scomparsa di Shakespeare.

Le carte della linea Calligraphy Pergamena e Nature di Favini si sono rivelate il supporto ideale per riprodurre fedelmente lo stile originale dell’opera. Infatti, queste carte dall’effetto retró, abbinate all’uso di penna e calamaio, permetteranno a tutti i partecipanti di immedesimarsi appieno con l’autore e con i metodi di scrittura dell’epoca. «Siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo a un’iniziativa dall’elevato valore culturale e letterario come "Romeo e Giulietta, il manoscritto di Verona". Questa collaborazione rappresenta l’ennesima conferma della versatilità delle nostre carte e del successo che continuano a riscuotere nella realizzazione di importanti progetti a favore dell’arte», ha dichiarato Andrea Bertoncello, direttore della Cartotecnica Favini.

«Questa iniziativa permetterà a Shakespeare di ritornare simbolicamente a scrivere attraverso le calligrafie dei partecipanti, rendendo in questo modo visibile, per la prima volta su carta,  il manoscritto di Romeo e Giulietta che, nonostante le approfondite ricerche svolte nel corso della storia, non è mai stato ritrovato. Inoltre, ci fa piacere che ogni partecipante, metaforicamente, ‘deponga’ il proprio "mattoncino" calligrafico per realizzare quest'opera», ha aggiunto Luca Brunoro, autore del progetto e tra i curatori dell’iniziativa.  

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