Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
domenica 21 aprile 2024
 
 

Atalia, regina spietata della BIbbia, rivive a Roma nell'oratorio di Gasparini

09/06/2023  Il 10 giugno a Roma, nel chiostro di Trinità dei Monti, la prima esecuzione assoluta in tempi moderni dell'opera composta nel 1692. Emmanuel Resche-Caserta dirige l'ensemble barocco francese Hemolia.

“Atalia, madre di Acazia, quando vide che suo figlio era morto, procedette a sterminare tutta la discendenza reale. Ma Ioseba, figlia del re Ioram, sorella di Acazia, prese Ioas, figlio di Acazia, dal gruppo dei figli del re che stavano per essere uccisi, e lo nascose con la sua balia nella camera dei letti; così sfuggì alle ricerche di Atalia e non fu messo a morte. Egli rimase nascosto con Ioseba per sei anni nella casa del Signore; intanto Atalia regnava sul paese”.

Così nella Bibbia il secondo Libro dei Re ci presenta la figura di Atalia, donna spietata che alla morte del figlio non esita uccidere tutta i discendenti pur di diventare regina. Ma il regno di Atalia finirà tragicamente:”tutto il popolo della terra era in festa e la città rimase tranquilla: Atalia era stata uccisa con la spada nella reggia”.

Una figura femminile così potente era destinata a ispirare il mondo del teatro e della musica. Il drammaturgo francese Jean Racine scrisse Athalie, rappresentata nel 1691 al Théâtre de Saint-Cyr. Questo testo fu di ispirazione per un grande della musica come Georg Frideri Händel, il quale  compose l’oratorio Athalia nel 1733. Ma prima di Händel il testo di Racine aveva ispirato Francesco Gasparini, compositore nato a Camaiore nel 1661 e morto a Roma nel 1727, Francesco Gasparini, allievo di Arcangelo Corelli, fu uno dei musicisti più apprezzati a Roma e Venezia tra fine Seicento ed inizio Settecento. L’Atalia di Gasparini è un oratorio per quattro voci e orchestra, messo in scena per la prima volta nel 1692 al Collegio Clementino di Roma. L'opera è il primo esempio in Italia di trasposizione in musica di un’opera teatrale francese. Le opere di Racine venivano regolarmente messe in scena dagli studenti dei collegi romani, come valido supporto allo studio della storia sacra e all’esercizio della retorica e della declamazione teatrale. L'Atalia di Francesco Gasparini in musica il racconto messo in versi da Jean Racine, apportandogli la profondità che un'ambientazione musicale consente.

Dopo la prima rappresentazione del 1692, Atalia fu replicata a Venezia nel 1696, poi non è più stata rappresentata. Diventa dunque un appuntamento da non perdere la prima esecuzione assoluta in tempi moderni prevista il 10 giugno a Roma. L’evento è reso possibile dalla felice collaborazione di Roma Barocca in Musica (presidente Régis Nacfaire de Saint Paulet), del Roma Festival Barocco (direttore artistico Michele Gasbarro), e dell’ensemble di musica barocca francese Hemiolia, che ha dato alla luce la ricostruzione, proposta e diretta dal violinista francese Emmanuel Resche-Caserta, del concerto “Trionfo Romano. I 50 violini a Roma” di Arcangelo Corelli nel cortiledi Palazzo Farnese nel 2022.

Emmanuel Resche-Caserta, al violino, guiderà l’ensemble barocco francese Hemiolia, composto da 25 musicisti, e le voci di Emmanuelle de Negri (Atalia), Fabien Hyon (Ormonte), Lisadro Abadie  (Sacerdote), Mélodie Ruvio (Nutrice). L’opera verrà eseguita nel suggestivo chiostro di Trinità dei Monti, doveverrà allestita una fantasia architettonica barocca a far da scenografia.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo