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sabato 18 maggio 2024
 
DOVE è PIù FACILE VIVERE
 

Città amica delle mamme? Vince Bolzano

09/05/2024  Una recente ricerca ha stilato la classifica delle Regioni italiane dove per le mamme è più facile vivere. L’analisi prende in considerazione varie dimensioni della vita. Nella provincia di Bolzano c''è la maggior soddisfazione personale, nelle Marche e Piemonte più accessibilità al lavoro e in Friuli Venezia Giulia numerosi centri anti violenza

Il centro di Bolzano. La Provincia autonoma è la più mother friendly in Italia.
Il centro di Bolzano. La Provincia autonoma è la più mother friendly in Italia.

In cima alla classifica delle regioni più mother friendly C'è ancora una volta la Provincia autonoma di Bolzano in cima alla virtuosa classifica delle regiomi poù mother friendly. Segue l'Emilia Romagna, mentre l'ultimo posto è della Basilicata, preceduta da Campania e Sicilia. La Toscana guadagna una posizione, conquistando il terzo posto. Tra le regioni che più sono migliorate rispetto all'anno precedente, il Lazio che passa dal tredicesimo all'ottavo posto guadagnando cinque posizioni e la Lombardia che dall'ottavo si attesta al quarto.

 

Sono i dati emersi dalla IX edizione del rapporto Le Equilibriste - La maternità in Italia 2024 di Save The Children che tra le diverse tematiche riguardanti il tema della maternità ha analizzato anche quello del territorio. Il documento include anche l’Indice delle Madri, elaborato in collaborazione dall’ISTAT, una classifica delle Regioni italiane dove per le mamme è più facile vivere. 

Rispetto all’anno precedente, la situazione italiana è migliorata sia in modo assoluto che per gap territoriale, le regioni del Mezzogiorno continuano a posizionarsi tutte al di sotto del valore di riferimento italiano: fanalino di coda risulta la Basilicata, preceduta in fondo alla classifica, da Campania, Sicilia, Puglia e Calabria. Sono queste le regioni che più di altre, scontano i mancati investimenti sul territorio, traducendosi in una carenza strutturale di servizi e lavoro.

L’analisi si è basata su 7 dimensioni: Demografia, Lavoro, Rappresentanza, Salute, Servizi, Soddisfazione soggettiva e Violenza, per un totale di 14 indicatori da diverse fonti del sistema statistico nazionale.

Ecco le 7 dimensioni dell’Indice delle madri, regione per regione:

  • 1. Demografia: riguardo l’area della Demografia, la capofila delle regioni più virtuose è la Provincia Autonoma di Bolzano (130,857), che supera nettamente il valore di riferimento (100) seguita dalle regioni Sicilia (110,286) e Campania (107,714). Basilicata (89,714) e Sardegna (75,143) si posizionano come ultime. 
  • 2. Lavoro: Marche (102,488), Piemonte (100,979), Abruzzo (100,504) e Liguria (100,321), occupano i primi posti nella dimensione lavoro, rappresentando Regioni dove per le madri il mondo del lavoro è più accessibile e dove il numero di dimissioni o quello delle riduzioni di orario di lavoro non volontarie dopo la nascita di uno o più figli sono più bassi. Di contro, la Puglia (84,667), la Provincia Autonoma di Trento (84,356), la Sicilia (81,567) e la Campania (81,535) sono quelle meno virtuose. 
  • 3. Rappresentanza: nell’area della Rappresentanza, relativa alla percentuale di donne in organi politici a livello locale per regione, il Lazio è primo (134,054), avanzando di 4 posizioni rispetto alla scorsa edizione. Anche in questa dimensione, la Basilicata si classifica come ultima. 
  • 4. Salute: anche nell’area Salute, troviamo come più virtuosa una regione del Centro: l’Umbria (118,903), mentre nella parte bassa dell’Indice la Liguria e la Basilicata. In entrambe le regioni si assiste ad un aumento del quoziente di mortalità infantile (da 2,06 al 3,27 in Liguria e dal 2,27 a 3 in Basilicata tra il 2020 e il 2021) e una riduzione delle strutture per attività di consultorio.
  • 5. Servizi: la Provincia Autonome di Trento (131,719) e la Valle D’Aosta (125,124) occupano rispettivamente prima e seconda posizione. Nel Mezzogiorno, invece le regioni dove l’offerta di servizi è più bassa, troviamo ultima la Sicilia (76,675), preceduta da Campania (79,862) e Puglia (82,462).
  • 6. La dimensione della Soddisfazione soggettiva: la regione dove l’area della Soddisfazione Soggettiva delle mamme raggiunge livelli più alti del valore di riferimento nazionale (100) è la Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen (129,849), mentre la Sicilia è fanalino di coda (88,832). 
  • 7. Violenza: al primo posto nell’area Violenza dell’Indice, si conferma il Friuli-Venezia Giulia (134,761), con il tasso più alto di Centri antiviolenza e case rifugio per 100.000 donne di 14 anni e più.

 
 
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