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domenica 23 gennaio 2022
 
 

Celine Dion: canto la mia felicità

23/11/2012  L'artista vive un momento di grazia, sia dal punto di vista artistico, sia dal punto di vista umano. «Voglio condividere la mia gioia attraverso la musica»

Céline Dion, cantante originaria del Québec, che tutti ricorderanno per aver interpretato My Heart Will Go On, la canzone del Titanic, sta passando un periodo di grazia, artisticamente e umanamente sono molte le novità che la riguardano. «Il 2011 è stato un anno straordinario», dice. «Ci siamo fatti il regalo più bello, quello della vita: i nostri figli, è quello che abbiamo di più caro, di più prezioso, e ci rendono tanto orgogliosi. Tanto meglio se possiamo condividere questa felicità attraverso una canzone o uno spettacolo».

Diva per niente altezzosa, 44 anni compiuti, tre figli, più di duecento milioni di dischi venduti in tutto il mondo, proprio in questi giorni torna a far parlare di sé con la pubblicazione di un nuovo disco: Sans attendre, interamente cantato in francese. In Canada è già un successo e nel resto del mondo inizia a registrare cifre da capogiro. Eppure, qualità che la distingue da tutte le altre, la regina del pop rimane una donna, molto più che una diva, con valori sani.

Quando iniziò a muovere i primi passi, sembrava stesse vivendo in una sceneggiatura di un film bello e romantico. «Avevo dodici anni», ha raccontato lei, «e mia madre portò una mia cassetta al produttore René Angélil. Credette così tanto in me che ipotecò la sua casa per produrre la mia musica». René sarebbe diventato anche suo marito e il padre dei figli che sono per lei molto più importanti di una carriera che è stata più che entusiasmante.

Céline ha cantato con tutti i più grandi, da Pavarotti a Barbra Sreisand, Steve Wonder e molti altri. In questo nuovo disco, l’album di canzoni francesi, per ricordare le sue origini e l’ambiente francofono nel quale è cresciuta, fa duetti con diversi personaggi, c'è perfino il rocker Johnny Hallyday, e uno tutto virtuale con Henri Salvador.

A Las Vegas, dove sta vivendo negli ultimi tempi, è un monumento vivente: a marzo del 2011 è stata chiamata come artista residente al Colosseum di Caesars Palace per tre anni, per impegnarsi per ben settanta show l’anno, uno spettacolo che coinvolge trentuno musicisti sul palco. Un successo e un impegno che non si ripeteva dai tempi di Elvis Presley a Las Vegas.

Lei è contentissima anche perché, accanto a sé, ha sempre il marito e i suoi figli: René-Charles di undici anni e i gemelli Eddy e Nelson (proprio in onore di Nelson Mandela) di due anni appena compiuti. Del resto Céline è abituata a stare in mezzo a tanto amore, visto che ha ben dodici fratelli ed è cresciuta seguendo i valori trasmessi da genitori molto attenti, partecipi ed esigenti. Ma non finisce qui, perché nella prossima primavera Céline presenterà un altro nuovo album, questa volta cantato in inglese, il cui titolo sembra già deciso: “Water And A Flame”, un lavoro che conterrà interventi di Steve Wonder e il produttore americano Ne-Yo.

Eppure il suo sogno rimane quello di fare un duetto con Adele
, di cui, una volta ha detto: «Adoro letteralmente tutto di lei. Mi piace il suo grande talento. Adoro la sua scrittura. Le sue canzoni provengono dall’anima. Ed è incredibilmente bella. Penso che sia molto piacevole da guardare, e non fraintendetemi quando dico questo, finalmente qualcuna che non è anoressica».

 
 
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