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mercoledì 18 maggio 2022
 
Colloqui col Padre
 

Che vergogna quel cartello con le prostitute sulla pubblica via

11/07/2019 

La nostra società sta andando incontro alla decadenza più inarrestabile e tremenda. Non dobbiamo solo difenderci dalla televisione e dalla sua spazzatura, da internet e le sue oscenità, ora anche da ciò che possiamo incontrare per strada. Andando a fare la spesa questa mattina mi sono ritrovata di fronte all’uso più becero e scandaloso della pubblicità: camion di grandi dimensioni che portavano in giro sotto gli occhi di tutti la volgarità di un sito che si riferisce a prostitute.

Mi sento offesa come credente e come donna da questa “immondizia” degna solo di stare vicino ai cassonetti straripanti di rifiuti che ahimè ammorbano le nostre belle vie di Roma. Come credente vedere poi le parole di Nostro Signore («Non di solo pane vive l’uomo») affiancate a un doppio senso sessuale così squallido mi fa inorridire e già per questo la rimozione sarebbe d’obbligo, nel rispetto di tutti i cristiani. Come donna l’idea di una mercificazione del genere mi rattrista e mi indigna: ragazze che vendono il proprio corpo e utilizzate per queste “campagne pubblicitarie”, proprio contro ogni credo e dignità. Come posso portare al parco i miei bambini con questa “spazzatura su ruote”?

SILVIA ALBAMERYS

Condivido quello che scrivi, cara Silvia, anche se purtroppo non è la prima volta che avvengono casi del genere. Non solo con pubblicità oscene, ma anche con lo sfruttamento offensivo di frasi religiose o tratte dal Vangelo. Mi auguro che il cartellone sia stato rimosso dopo le giuste proteste che sono arrivate. In questi casi bisogna pur stare attenti a non dare troppa enfasi al tutto per non rischiare di fare ulteriore pubblicità. Per noi credenti rimane poi da riparare con la preghiera a quanto è avvenuto, oltre ad avere un motivo in più per comportarci sempre da veri cristiani, testimoniando che cosa sia l’amore vero.

 
 
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