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sabato 27 novembre 2021
 
Un gesto d'amore
 

Dona un gelato per salvare la vita di Angelica

05/08/2020  Malata di tumore al cervello, la ragazza di Roccalumera (Messina) deve subire due interventi in Germania. Ma la famiglia non ha i soldi per le cure e allora è partita una raccolta fondi in cui si chiede simbolicamente di donare l'equivalente di un gelato per la sua guarigione

Angelica Abate è una ragazza di 18 anni con la passione per la lettura e la pallavolo e tanta voglia di vivere. Lo scorso  febbraio le è stata diagnosticata un rara forma tumorale al cervello. Il 16 maggio è stata operata in un ospedale specializzato di Hannover, in Germania. Ora, per curarsi, deve sottoporsi ad ulteriori due delicati interventi. Il costo delle cure è di 200.000 euro che la famiglia non può sostenere. La comunità di Roccalumera, il suo paese in provincia di Messina dove vive, si è già mobilitata raccogliendo oltre la metà dell’importo occorrente. Per trovare la cifra rimanente è partito un crowdfunding piattaforma web Gofundme sulla pagina: 45.000 gelati per salvare la vita di Angelica.

L’idea è quella di donare il corrispettivo di un gelato un gesto semplice, buono e gentile alla portata anche dei bambini e  dei ragazzi. La proposta è infatti quella di  rinunciare, in questa estate, a un cono gelato -ma chi se la sente anche di più-  donando ad Angelica i 2 euro che si sarebbero spesi per l’acquisto. La raccolta delle donazioni durerà dal 5 al 20 agosto. L’idea è venuta  all’Associazione Cor et Amor che si occupa di costruire gentilezza per il benessere delle comunità locali, mettendo al centro i bambini, educandoli alla gentilezza e proteggendoli con la gentilezza. Impiega, inoltre, strumenti come i Giochi della Gentilezza, sensibilizza i cittadini con la Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza (22 Settembre) e crea ruoli sociali quali gli Assessori alla Gentilezza e gli Insegnanti per la Gentilezza che volontariamente si impegnano a diffondere gentilezza rispettivamente nelle comunità locali e in quelle scolastiche. E proprio nel suo paese esiste l’assessore alla gentilezza, nella persona di Miriam Asmundo, che si è esposta in prima persona con un  appello a favore di Angelica.

 
 
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