Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
lunedì 16 settembre 2024
 
sondaggio
 

E' il lavoro la priorità assoluta degli italiani

30/04/2021  Nel sondaggio di Demopolis l’occupazione è di gran lunga la prima preoccupazione. Quindici mesi di emergenza Covid pesano sulle sicurezze dei lavoratori. Torna ad attirare gli italiani un posto nel pubblico impiego. Giusto prorogare ancora il blocco dei licenziamenti.

È il lavoro la priorità assoluta indicata da oltre l’80% degli italiani: le politiche per l’occupazione sono al primo posto nell’agenda dei cittadini per il Governo del Paese. È il dato che emerge dal sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis per Radio1 Rai, in occasione del Primo Maggio

   Il lavoro supera le richieste di una maggiore efficienza della sanità, indicata dal 74%, di misure per il rilancio dell’economia e di riduzione della pressione fiscale, citate da oltre i due terzi degli intervistati. Nell’agenda dei cittadini anche la richiesta di snellimento della burocrazia.

   “Emerge una consapevolezza: il 68% - spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento - ritiene che, in seguito alla crisi da Covid, il mondo del lavoro in Italia non sarà più lo stesso. E 3 italiani su 10 temono che nei prossimi mesi qualcuno dei familiari possa perdere la propria occupazione.  Secondo il trend Demopolis 2006-2021, l’importanza del fattore “stabilità e sicurezza” del lavoro appare da anni in crescita, ma aumenta di oltre 20 punti nell’ultima fase, passando dal 54% del 2018 al 75% odierno: incide pesantemente l’incertezza degli ultimi 15 mesi di emergenza Coronavirus". 

   Il pubblico impiego torna così a rappresentare un obiettivo auspicato dal 66% degli italiani, con un incremento di 25 punti percentuali dopo la crisi pandemica. Poco più di un quinto riterebbe oggi preferibile un’occupazione nel settore privato. Il sondaggio dell’Istituto Demopolis registra anche una perdita di appeal del lavoro autonomo: appena il 12%, potendo scegliere, opterebbe oggi per un lavoro in proprio. Erano il doppio prima del Coronavirus.

   Quasi i due terzi degli italiani, intervistati da Demopolis hanno apprezzato la scelta del Governo di effettuare, nei mesi trascorsi, il blocco dei licenziamenti per la durata della cassa integrazione, tutelando il lavoro in una fase di estrema crisi. E, alla vigilia del Primo Maggio, il 58% si dichiara favorevole ad una proroga dello stop ai licenziamenti sino ad ottobre

  

Nota informativa: l’indagine è stata realizzata dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, dal 27 al 29 aprile 2021, per Radio1 Rai su un campione stratificato di 2.000 intervistati, rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne. Supervisione della rilevazione demoscopica di Marco E. Tabacchi. Coordinamento di Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone. Approfondimenti e metodologia su: www.demopolis.it

 

 

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo