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mercoledì 17 aprile 2024
 
Rimanere bambini
 

«Mio nipote liceale, che andrà a studiare all'estero...con il suo peluche»

07/06/2022  «Mio nipote frequenta il terzo anno delle superiori, è un ragazzo bello, grande e forte. Trascorrerà un periodo di studio all'estero. Prima di partire mi ha chiesto di sistemare il suo vecchio peluche "carico di ricordi", ma il papà lo liquida: solo "stupidaggini"...» Leggi la risposta della consulente familiare Mariateresa Zattoni

Ho un nipote che fa la terza liceo: grande, bello, forte. Sta per partire per un’esperienza di studi all’estero. Ebbene, mi ha portato su un peluche sbrindellato: «Me lo aggiusti, nonna? Ti ricordi quando te lo portavo “all’ospedale” e tu me lo restituivi bello aggiustato? Ti prego, voglio metterlo in valigia per il mio viaggio». Ma suo padre – cioè mio figlio – dice che sono tutte stupidaggini. Chi ha ragione? Chi devo ascoltare? NONNA LUCIA

— Il problema, cara nonna Lucia, non è chi ha ragione o chi ha torto. Il punto è che sono in ballo le “ragioni del cuore” che di solito sono molte, non una sola! Ascoltiamo le “ragioni” del papà del tuo nipote «grande, bello, forte» (ti cito): lui sa che il figlio sta affrontando una tappa importante della sua vita e gli sembra davvero troppo “infantile” un peluche in valigia, una sorta di regressione, e allora lo stimola ad abbandonare gli oggetti rassicuranti della sua infanzia; è a dire: il papà stima molto questo figlio, sa che non ha bisogno di queste “stupidaggini”! E le ragioni del tuo cuore, cara nonna Lucia?

Sono altrettanto belle: il tuo “ospedale” che, grazie alle tue magiche mani, cura, lava, aggiusta l’antico peluche, volendo rispondere al bisogno di rassicurazione del tuo bellissimo nipote. Da nonna glielo infili volentieri in valigia, bello e profumato (magari con la speranza che lui non lo tiri fuori mai): sta lì semplicemente a rassicurarlo, a ricordargli momenti felici del cuore! E così, da nonna, pensi che sia giusto accontentarlo! In tal modo abbiamo fatto un bel passo avanti: le ragioni del cuore vanno riconosciute e rispettate e non schierate come armi da guerra per vincere, per vedere chi ha ragione e chi ha torto.

Ma ora mi sembra di sentirti dire: ma allora cosa faccio?! Con le tue mani buone aggiusti il peluche come fosse nuovo e poi lo consegni al tuo amato e grande nipote, aiutandolo a capire le ragioni del cuore di papà: «Vedi, nipote mio, mi hai fatto felice a chiedermi di aggiustare il tuo antico peluche, ma anche il papà ha ragione, lui ti vede grande e forte e pensa molto benedite... pensa che tu potresti mollare le antiche rassicurazioni. Decidi tu!». E forse a tuo figlio potresti dire: «Hai ragione a puntare sulla maturità di tuo figlio, sei proprio un bravo papà, ma io sono una nonna, forse più tenera di una volta e so che tu rispetterai le scelte di tuo figlio...». Auguri

 
 
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