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venerdì 19 luglio 2024
 
G7
 

«Il sorriso diffonde la pace». Il Papa incontra i comici prima di volare in Puglia

14/06/2024  Giornata pienissima per il Pontefice. Tre udienze prima di salire in elicottero, di cui una con gli artisti del mondo dell'umorismo. Al G7 avrà dieci incontri bilaterali. Attesa per il suo discorso sull'intelligenza artificiale e la pace

Una giornata piena quella di papa Francesco. Prima di volare in elicottero verso la Puglia per partecipare al summit del G7, alle 7,55, ha incontrato il presidente di Capo Verde, José Maria Pereira Neves. Con lui si è intrattenuto sui temi della pacifica convivenza tra i popoli. Per sottolineare il suo messaggio gli ha poi regalato, tra l’altro, una scultura in bronzo raffigurante una colomba con la scritta “Siate messaggeri di pace” e il messaggio di pace di quest’anno. Si è poi spostato nel palazzo apostolico per fare il pieno di buon umore. Da Massimo Boldi a Lino Banfi  (con lui nella foto ansa scattata in occasione di una udienza privata) a Luciana Littizzetto, a Geppi Cucciari a Silvio Orlano a Christian De Sica, per fare solo qualche nome, erano in centinaia da tutto il mondo gli artisti comici che lo hanno voluto salutare prima dell’importante impegno a Savelletri, dove sorge il resort di lusso che ospita i Grandi del mondo. «Guardo con stima a voi artisti che vi esprimete con il linguaggio della comicità, dell'umorismo, dell'ironia», ha detto il Pontefice. E ha poi continuato: «Voi denunciate gli eccessi del potere; date voce a situazioni dimenticate; evidenziate abusi; segnalate comportamenti inadeguati», ma «senza spargere allarme o terrore, ansia o paura, come fa molta comunicazione; voi svegliate il senso critico facendo ridere e sorridere» e, «a modo vostro voi unite la gente, perché il riso è contagioso. È più facile ridere insieme che da soli: la gioia apre alla condivisione ed è il miglior antidoto all'egoismo e all'individualismo. Ridere aiuta anche a rompere le barriere sociali, a creare connessioni tra le persone. Ci permette di esprimere emozioni e pensieri, contribuendo a costruire una cultura condivisa e a creare spazi di libertà». Dopo l’ultima stretta di mano il Papa ha incontrato anche i vescovi della Nuova Guinea e poi si è preparato per recarsi all’eliporto per volare verso il resort di Borgo Egnazia. Una presenza storica la sua, la prima di un Papa nei 50 vertici del g7 (poi g8 per la presenza della Russia e di nuovo g7 dal 2014). Bergoglio non si risparmierà. Nelle sette ore della sua visita sono previsti, oltre al suo discorso, dieci incontri bilaterali.

 
 
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