Appello per la pace. Papa Prevost, al termine dell’udienza generale ricorda che «in questi giorni il mio pensiero va spesso al popolo ucraino colpito da nuovi gravi attacchi contro civili e infrastrutture». Assicura la sua vicinanza e la sua «preghiera per tutte le vittime, in particolare per i bambini e le famiglie» Leone rinnova «con forza l'appello a fermare la guerra e a sostenere ogni iniziativa di dialogo e di pace». E mentre chiede a tutti di unirsi in preghiera per «la pace in Ucraina e ovunque si soffre per la guerra», parla, in particolare di Gaza. «Dalla Striscia», dice con dolore, «si leva sempre più intenso al cielo il pianto delle mamme e dei papà che stringono a sé i corpi senza vita dei bambini e che sono continuamente costretti a spostarsi alla ricerca di cibo e di un riparo sicuro dai bombardamenti». Rinnova il suo appello «ai responsabili» e dice: «Cessate il fuoco, siano liberati tutti gli ostaggi, si rispetti integralmente il diritto umanitario». Maria, regina della pace, prega un coraggio.