Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
sabato 13 aprile 2024
 
 

L'omaggio di Melani a Santa Rosa da Viterbo apre il Festival Stradella

28/08/2023  Dal 30 settembre al 1° ottobre una ventina di concerti nel capoluogo e in altri comuni del territorio. Si inaugura con l'esecuzione di un oratorio composto dal musicista pistoiese nel 1693

Si apre con una chicca l’edizione 2023 del Festival Barocco Alessandro Stradella.

Il 30 agosto alle 20:30, nella Chiesa di Santa Maria Nuova di Viterbo sarà eseguito l’oratorio “S. Rosa di Viterbo” di Alessandro Melani.

Eseguito per la prima volta nel 1693, la sua restituzione critica integrale è ora affidata agli strumenti originali dell'Ensemble Mare Nostrum diretto da Andrea De Carlo, con la partecipazione dei soprani Silvia Frigato nel ruolo della Santa e Dorota Sczepanska in quello della Madre, il basso Masashi Tomosugi nel ruolo del Padre e il mezzosoprano Eleonora Filipponi in quello della Maga. L’evento è preceduto dalla prima registrazione assoluta dell’oratorio e da un importante convegno internazionale.

Nato a Pistoia nel 1639  e morto a Roma nel 1703, Melani apparteneva a una famiglia di musicisti. Fu Maestro di Cappella della cattedrale prima a Orvieto, in seguito a  Ferrara e a Pistoia. Grazie al sostegno del suo concittadino, papa Clemente IX, Melani fra il 1667 e il 1672 du maestro di cappella della basilica romana di Santa Maria Maggiore e in seguito nella chiesa di San Luigi dei Francesi.  Alla sua morte, Melani fu sepolto nella chiesa di San Nicola in Arcione, a Roma. L chiesa fu demolita nel 1907 e le spoglie del compositore sono andate perdute. Musicista prolifico, Melani compose opere (in particolare del genere della commedia per musica), oratòri, musica sacra (messe, salmi, antifone e mottetti) e diverse cantate. L’oratorio eseguito il 30 agosto è dedicato alla figura di Santa Rosa da Viterbo, una terziaria francescana celebrata ogni anno dai viterbesi il 4 settembre con il trasporto della Macchina di Santa Rosa.

Con la direzione artistica di Andrea De Carlo e la presidenza onoraria di Anna Fendi, dopo l’apertura il Festival prosegue fino al 1° ottobre con una ventina di concerti a Viterbo, Caprarola, Montefiascone, Nepi, Castel Sant'Elia, Celleno, Civitella d’Agliano.

Un’intera sezione del festival è dedicata ai musicisti della Tuscia, con due importanti iniziative: Massenzio 2035, un ambizioso progetto di esecuzione integrale delle opere del ronciglionese Domenico Massenzio (1586-1657), con i musicisti dello Stradella Y-Project. Dal 15 al 17 settembre a Tuscania, Chiesa di S. Pietro, Caprarola, Palazzo Farnese, Nepi, Chiesa di S. Pietro e Viterbo, S. M. Nuova.

Il Festival Barocco Alessandro Stradella FBAS di Viterbo svolge attività di ricerca, formazione, produzione, diffusione ed edizione musicale. Un progetto culturale che guarda al futuro coniugando l’attenzione per l’immenso patrimonio italiano e la valorizzazione dei nuovi linguaggi e tendenze, favorendo l’avvicinamento e la sensibilizzazione dei giovani al linguaggio barocco e a quello contemporaneo anche attraverso la pratica dell’improvvisazione. Così, ad esempio, il compositore e contrabbassista Daniele Roccato, artista in residenza da diversi anni porterà il suo progetto “Double Bach” il 24 settembre a Viterbo (Chiesa di S. M. Nuova).

Chiude l’edizione 2023 il concerto Memories of Tomorrow, un dialogo barocco/moderno con la violoncellista Nina Kotova e l’Ensemble Mare Nostrum (30 settembre a Montefiascone, Rocca dei Papi e 1° ottobre Viterbo, S. M. Nuova).

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo