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venerdì 21 giugno 2024
 
 

L'Onu appoggia il piano degli Usa per Gaza e attende la risposta di Hamas

11/06/2024  il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha votato a favore di una risoluzione degli Stati Uniti che sostiene un piano di cessate il fuoco per la guerra. La Russia si è astenuta

All’ONU qualcosa si muove e per una volta nessun veto blocca il processo decisionale. La notizia è che il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha votato a favore di una risoluzione degli Stati Uniti che sostiene un piano di cessate il fuoco per la guerra a Gaza.

La proposta stabilisce le condizioni per un "cessate il fuoco pieno e completo", il rilascio degli ostaggi detenuti da Hamas, la restituzione dei resti degli ostaggi morti e lo scambio di prigionieri palestinesi. Quattordici dei 15 membri del Consiglio di Sicurezza hanno votato a favore della risoluzione redatta dagli Stati Uniti. La Russia ha scelto di astenersi dopo avere a lungo minacciato di esercitare il suo diritto di veto.

"Hamas può ora vedere che la comunità internazionale è unita, unita dietro un accordo che salverà vite umane e aiuterà i civili palestinesi di Gaza a ricostruire e a guarire", ha dichiarato Linda Thomas-Greenfield, ambasciatrice degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite.

La risoluzione afferma che Israele ha accettato la proposta di cessate il fuoco e sollecita Hamas ad accettarla. Si tratta della proposta che era stata presentata dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden in una dichiarazione televisiva il 31 maggio scorso.

Stamattina è arrivata la notizia che Hamas avrebbe accettato la risoluzione di cessate il fuoco votata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ed è pronta a negoziare i dettagli. Lo  ha detto alla agenzia Reuters Sami Abu Zuhri, alto funzionario di Hamas, aggiungendo che spetta a Washington garantire che Israele la rispetti. "L'amministrazione statunitense sta affrontando una vera e propria prova per portare a termine i suoi impegni nel costringere l'occupazione a porre immediatamente fine alla guerra in attuazione della risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite", ha aggiunto Zuhri.

Tuttavia il Segretario di Stato americano Antony Blinken, in visita a Tel Aviv, ha detto che la risposta di Hamas non è conclusiva, aggiungendo che "ciò che conta" è ciò che viene detto dalla leadership di Hamas a Gaza, "e questo è ciò che non abbiamo".Se la proposta non procede, è "colpa loro", ha detto il capo della diplomazia statunitense.

La proposta presentata da Israele agli Stati Uniti e ai  mediatori arabi di Qatar ed Egitto non è stata resa pubblica e non è chiaro se si discosti da quella presentata dal presidente Biden. La proposta è stata approvata dal gabinetto di guerra israeliano, composto da tre membri, e non è stata divulgata all'intero governo. Alcuni ministri di estrema destra hanno già fatto sapere di essere contrari.

In attesa del cessate il fuoco, intanto si continua a combattere. Martedì l’esercito israeliano ha dichiaratoche quattro soldati israeliani sono stati uccisi e almeno altri sette feriti dopo che alcuni militanti palestinesi hanno fatto esplodere un edificio in cui le truppe stavano operando nella città di Rafah. Alcuni dei soldati feriti sono in gravi condizioni.

 
 
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