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lunedì 05 dicembre 2022
 
LA PRIMA DELLA SCALA
 

Voce, cuore, e tecnologia: così Milano e l'Italia tornano "a riveder le stelle"

07/12/2020  Senza pubblico, un’ampia carrellata di brani hanno ripercorso la storia dell’opera, non solo italiana, per la registrazione dei quali sono stati coinvolti ben 24 tra i massimi interpreti della scena lirica internazionale, da Placido Domingo a Lisette Oropesa. Orchestra diretta da Riccardo Chailly

Una veduta aerea di Milano, i nuovi grattacieli di Citylife, il castello sforzesco, corso Sempione, poi il Duomo e piazza Scala: inizia con una veduta aerea '...a riveder le stelle', con la voce di Mirella Freni che canta Adriana Lecouvirer. A volare fino al teatro è la Musa della Musica che lo trova vuoto con una sola donna delle pulizie che accenna all'Inno nazionale.  Poi la luce si accende e dai palchi si mostra il coro mentre gli altri lavoratori 'occupano' il palco. Quando il direttore d'orchestra Riccardo Chailly dà l'attacco sono loro a cantare l'inno di Mameli. Un modo per dire che la Scala c'è e vuole esserci.

Quella di stasera è "la più grande apertura della Scala, uno spartiacque": ne è convinto Vittorio Grigolo, una delle 24 star internazionali della lirica che partecipano ad '...a riveder le stelle' spettacolo quest'anno senza pubblico ma trasmesso in diretta su Rai1, Eurovisione e in streaming a livello mondiale.  Un cast come quello che nella musica leggera si era visto per il Band Aid o We are the world. "We are the opera. Anche in questo caso la questione è la fame", qulla dei tanti addetti del settore, sottolinea. "Abbiamo bisogno di un mezzo per continuare a fare spettacolo". 

 
 
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