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venerdì 12 agosto 2022
 
comunicazione
 

Le sfide della Chiesa nel digitale

27/07/2022  L’ultimo libro (interattivo) di Fabio Bolzetta, inviato di TV2000 e presidente dell’associazione dei webmaster cattolici, per capire e abitare con consapevolezza il mondo dei new media e offrire una guida a parroci e addetti alla comunicazione. La prefazione firmata da papa Francesco

Nella foto in alto, Giampiero Neri, Fabio Bolzetta, sr Teresa Braccio e Giovanni Silvestri

Un libro interattivo: parole capaci di non rimanere scritte soltanto sulle pagine, ma di trasformarsi in immagini, grazie ai contributi web con i quali è possibile interagire inquadrando i vari Qr Code che accompagnano i capitoli del testo. È l’ultimo libro di Fabio Bolzetta, giornalista inviato di Tv2000, docente a contratto presso l’Università Lumsa e la Pontificia Università Antonianume E presidente del WeCa, l’Associazione dei Webmaster Cattolici Italiani, nata nel 2003.

Il titolo parla chiaro: La Chiesa nel digitale, edito dalla Tau Editrice, con la preziosa e prestigiosa prefazione di Papa Francesco, sempre attento ai nuovi strumenti di comunicazione per poter diffondere, tra parole in rete, la Parola per eccellenza. E tutto ciò lo abbiamo vissuto particolarmente durante il periodo del lockdown a seguito della pandemia: la Chiesa è stata vicina ai propri fedeli, grazie a un click. Nella prefazione, infatti, il Pontefice scrive: «In quei frangenti molti si sono ingegnati per mantenere vive le relazioni umane e comunitarie. Penso a tanti sacerdoti che hanno usato bene tecnologie e reti sociali per non far mancare al popolo di Dio il contatto con la Sua Parola, offrendo la possibilità di assistere alla Messa”. Ed è avvenuto così che molti sacerdoti si sono attivati “con creatività per mantenere il contatto con i fedeli e per accompagnarli. Non sono mancati errori - continua il Pontefice - ed eccessi. Ma quando questi tentativi hanno messo al centro il messaggio da comunicare, e non il protagonismo del comunicatore, dobbiamo riconoscere che sono stati utili».

La Chiesa nel digitale è rivolto a sacerdoti, religiosi, seminaristi ma anche educatori, insegnanti, genitori e a chi, a vario titolo, è impegnato nel mondo delle comunicazioni sociali e guarda alla Chiesa nel digitale. Quello che Fabio Bolzetta, che martedì è stato riconfermato alla guida del WECA, propone al lettore è un cammino attraverso quattro tappe: riflettere, scoprire, condividere e pubblicare. «Sono pagine che si propongono come un punto di partenza per «abitare il digitale» anzitutto con la consapevolezza», così spiega l’autore nella prima interessante parte del testo dedicata proprio al riflettere su ciò che vuol dire “mondo digitale” e sulle tematiche - e problematiche anche - annesse. Poi, la navigazione - termine più che appropriato visto l’argomento - continua nella seconda sezione, quella dello scoprire: si passa dall'analisi delle varie app utilizzate dai fedeli per la preghiera alle newsletter in parrocchia; dall’approfondimento di termini ormai in uso da tutti come Wikipedia e Cathopedia all’indagine dell'immancabile canale video di Youtube. Nella terza parte dal titolo condividere vengono, poi, proposti alcuni strumenti per la navigazione web: come aprire un profilo Facebook per i sacerdoti? Che tipo di contenuti condividere? Come gestire il gruppo Facebook di una parrocchia? Come andare in diretta sui social e sbarcare su Instagram, Twitter o su TikTok? Chiude il volume, la quarta sezione dedicata al verbo pubblicare, un vero e proprio vademecum del buon comunicatore della Chiesa.

L’assemblea dei soci dell’Associazione dei Webmaster cattolici italiani ha eletto nel Consiglio direttivo del prossimo triennio: Fabio Bolzetta (Fondazione Comunicazione e Cultura), sr. Teresa Braccio (Figlie di San Paolo), Danilo Di Leo (diocesi di Brindisi), Christian Giorgio (diocesi di Roma), Rita Marchetti (arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve), Giampiero Neri (Ids & Unitelm), don Paolo Padrini (diocesi di Tortona), Pier Cesare Rivoltella (Università Cattolica del Sacro Cuore), Andrea Tomasi (Università di Pisa). Al Collegio dei revisori dei conti: Francesco de Strobel, Paolo Forti e Rosita Fidanza.

Il presidente Fabio Bolzetta ha proposto tre direttrici per le prossime attività di WeCa: “formazione”, “ascolto” e “incontro”. “La formazione, per condividere e mettere in pratica le parole che papa Francesco ha consegnato alla comunità cattolica impegnata nel digitale; l’ascolto, in sintonia con il cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia e l’incontro, per rilanciare occasione di riflessione e di educazione ai media in presenza sul territorio, soprattutto verso le comunità più piccole e meno strutturate”.

 
 
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