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venerdì 27 maggio 2022
 
 

Vaticano ed Europa, passi avanti

05/07/2012  "Ci sembra di essere sulla buona strada". Padre Lombardi commenta i rapporti tra Santa Sede e autorità monetaria europea.

«Sono sereno e ci sembra di essere su una buona strada. È un cammino su cui ci si è messi e questa è una tappa significativa di questo percorso». Padre Federico Lombardi non aggiunge di più sulle conclusioni della plenaria di Moneyval, la divisione del Consiglio d’Europa che ha competenza nella valutazione dei sistemi antiriciclaggio dei Paesi membri, tenutasi ieri. «Rispettiamo rigorosamente quanto chiesto da Moneyval»,

taglia corto il portavoce vaticano, «cioè di non esprimere valutazioni e giudizi sul Rapporto

finché questo non sarà pubblicato sul loro sito web».

Il Rapporto adottato dall’organismo, che si riferisce alla Santa Sede e allo Stato Città del Vaticano, sarà inviato alla Santa Sede la cui delegazione era guidata da monsignor Ettore Balestrero, Sottosegretario per i rapporti con gli Stati. Dopo che la Santa Sede ne avrà controllato l’accuratezza apportandovi ulteriori commenti, si procederà alla pubblicazione.

A quanto si apprende in sedi non ufficiali il Rapporto non dovrebbe essere negativo dopo le correzioni apportate in seguito all’incontro dello scorso maggio tra valutatori di Moneyval ed esponenti vaticani. Incontro che aveva sollevato alcune criticità. Ieri, invece, dovrebbero essere stati soltanto 8 i punti con valutazione non conforme o parzialmente conforme alle norme europee antiriciclaggio. Sopra le dieci bocciature (complete o parziali) la valutazione passerebbe all’International cooperation review group del Gafi (il Gruppo di azione finanziaria internazionale che promuove politiche antiriciclaggio). 
Una valutazione positiva di Moneyval spiana la strada all’ingresso del Vaticano nella white list, ossia dei Paesi virtuosi in tema di finanza, pubblicata annualmente dall’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico).

 
 
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