Con il nuovo Statuto approvato dal Pontefice, l'Autorità di Supervisione e Informazione Finanziaria perde la governance collegiale e viene integrata nella struttura economica della Santa Sede. Una riforma che punta a semplificare il sistema
Piccolo dizionario ad uso degli internauti per orientarsi dentro l'ennesimo caso di fuga di documenti riservati dalle stanze del Vaticano. E capire cosa c'è di vero - tra documenti risaputi, vecchie e nuove bufale, dossieraggio dei servizi - dentro un enorme polverone scandalistico
La Santa Sede, ha dichiarato padre Federico Lombardi, prosegue “senza incertezze” sulla strada della “buona amministrazione”. E non si può dire che il Papa sia "sconfortato".
Il rapporto annuale dell'Aif (Autorità di informazione finanziaria) conferma il giro di vite sulle operazioni e sui conti presso lo Ior. Le nuove regole sui movimenti di denaro.
Bergoglio intende arrivare con la riforma a una maggiore collegialità, non solo a aggiustamenti della macchina burocratica. I nodi da sciogliere sono molti e le resistenze, inutile negarlo, altrettanto forti.
Il Segretario di Stato Vaticano fa il punto sul ruolo della Chiesa nella risoluzione dei conflitti. Conferma la trattativa con l’Italia su capitali allo Ior e fisco. La proposta di un “Ufficio per la mediazione pontificia”.
Dal libro-inchiesta "Il Vangelo secondo gli italiani", di F. Anfossi e A. M. Valli (San Paolo Edizioni), pubblichiamo l'intervista esclusiva concessa dal banchiere che è stato presidente dell'Istituto per vent'anni. Ecco cosa deve cambiare nella "banca del Papa". "Non serve cambiare le norme, ma gli uomini".
Il Consiglio dei cardinali avrà la presenza stabile del segretario di Stato. Governatorato, Segreteria di Stato, Ior e Curia gli argomenti in discussione in questi giorni.
Sul volo di ritorno, Jorge Mario Bergoglio ha risposto a molte domande. "Il celibato dei preti è un dono alla Chiesa, lo apprezzo". "La pedofilia è un problema molto grave, come le messe nere". "L'incontro con Peres
e Abu Mazen sarà di preghiera". "Allo Ior sono stati chiusi 1.600 conti di persone che non ne avevano diritto".
Il Papa crea un Consiglio che «determina le politiche e le direttive» della finanza vaticana, destinate poi a essere attuate da un'altra struttura nuova, la Segreteria dell'economia. A capo del tutto: il cardinale George Pell, arcivescovo di Sidney.
La Commissione degli otto cardinali chiude la sessione dei lavori dedicata a Ior e dicasteri economici. In arrivo una riforma nel segno dell'uso evangelico dei beni
L'ex contabile dell'Amministrazione patrimonio Sede Apostolica di nuovo agli arresti. Il Papa a luglio aveva detto: "Questo signore ha agito male. La Chiesa deve dargli la sanzione che merita"
La Santa Sede diventa uno Stato "no slot" per legge prendendo così le distanze dall'Italia, primo in Europa per i giochi. Rafforzato anche il potere dell'Autorità di informazione finanziaria e varate nuove norme per prevenire e contrastare il riciclaggio di denaro tra le mura di San Pietro.
Il cardinale Maradiaga racconta cosa stanno facendo nel Consiglio dei Cardinali. Idee, ipotesi e segreti della più rivoluzionaria scelta di Bergoglio. Sullo Ior riforma profonda chiesta da tutti. Il Concilio è sconosciuto anche ai preti.
È la seconda commissione referente, dopo quella sullo Ior, che Francesco costituisce con un chirografo, cioè una disposizione firmata di suo pugno. In primo piano sempre le questioni finanziarie ed economiche del Vaticano che sembrano preoccupare particolarmente il Pontefice
Bisogna risalire al 2010, al tempo della presidenza di Ettore Gotti Tedeschi. Cipriani era delegato insieme al presidente ad effettuare le movimentazioni e dallo Ior uscirono due bonifici per complessivi 23 milioni di euro che transitarono su un conto del Credito Artigiano per finire sula sede di Monaco della Jp Morgan, banca d’affari americana. L'ultimo capitolo scuro della banca vaticana parte da lì.
Non è mai esistita una commissione referente ma il Papa ha disposto che questo organismo, che dovrà rispondere solo a lui, raccolga carte, opinioni e analisi sulla banca vaticana e la sua attività
Dopo essere stato a lungo al centro di scandali e polemiche, l'Istitituto per le Opere di Religione sta cambiando pelle. Lo vuole il Papa. Che sta traducendo in pratica quanto emerso dalle congregazioni dei cardinali prima del conclave. Si sono dimessi il direttore generale Paolo Cipriani e il suo vice Massimo Tulli.