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lunedì 17 gennaio 2022
 
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«Podcast, mercato in ascesa. E ora c’è anche il Papa»

15/06/2019  Marco Azzani è country manager di Audible Italia: «Sono quasi tre milioni gli italiani che ne ascoltano almeno uno al mese. Dalla fiction ai corsi di lingua fino agli audiolibri abbiamo in catalogo circa 50mila titoli. La chiave è la serialità. Dall’anno scorso c’è anche il format "Lessico papale", una serie di riflessioni tratte dai testi del Pontefice su alcune parole chiave dell’attualità»

Marzo Azzani, country manager di Audible Italia
Marzo Azzani, country manager di Audible Italia

Si fa presto a dire podcast. La metà degli italiani, lo dice una recente ricerca Nielsen, non sa neanche cosa sia. Anche perché da noi è ancora un fenomeno di nicchia e molti confondono i podcast con la possibilità di scaricare online le puntate di alcune trasmissioni radio tradizionali. In realtà è un arcipelago con vari servizi che spaziano dai corsi di lingua ai serial d’inchiesta ai pratici tutorial che t’insegnano come annodare il nodo della cravatta. Poi ci sono gli audiolibri letti da attori professionisti che si possono ascoltare mentre si fa jogging o si viaggia sull’autobus. «Ci sono 2,7 milioni di italiani che ascoltano tutti i mesi almeno un podcast», afferma Marco Azzani, country manager di Audible in Italia, l’azienda fondata nel 1995 e acquistata poi da Amazon nel 2008 per circa 300 milioni di dollari, «tre anni abbiamo lanciato un’offerta modello “all-you-can-listen”, simile a quella di Netflix. Si paga cioè un abbonamento mensile di 9,99 euro e si accede in modo illimitato al catalogo che contiene, tra audiolibri e altri contenuti originali, circa cinquantamila titoli, di cui circa settemila in italiano. Negli ultimi due anni siamo cresciuti con tassi a tripla cifra». Impossibile, almeno per ora, fare un paragone con gli Stati Uniti, dove il mercato è molto più ampio, l’offerta di contenuti è di qualità altissima e gli audiolibri sono un segmento in crescita costante.

In Italia, però, stentano a decollare.

«Non c'è ancora una grande cultura ma gli editori hanno capito l'opportunità di differenziare la propria offerta, affiancando l'audiolibro all’edizione cartacea tradizionale, perché il prodotto digitale non cannibalizza l'originale. Nel 2016 abbiamo lanciato un catalogo di audiolibri investendo sia come editori, con produzioni originali ad hoc, sia come distributori dopo aver stretto accordi di partnership con diversi editori, da Mondadori al Gruppo Gems. Gli ascoltatori di audiolibri stanno crescendo anche perché hanno una fruizione molto più facile e dinamica rispetto al libro tradizionale. Però stiamo parlando di un segmento di mercato, c’è molto altro».

Cioè?

«Il vero potenziale dal punto di vista del business è al di fuori del mondo del libro e in una popolazione molto più giovane che magari legge sì ma non più di uno o due titoli all’anno ma poi ha l’abbonamento abbonamento a Spotify o Amazon Music. Sono persone che vogliono e cercano intrattenimento e informazione, sono meno interessante ai contenuti librari tradizionali e prediligono contenuti seriali. Per i podcast la chiave è la serialità. Sia per i contenuti fiction, esattamente come le serie video, che per tutto quello che non è fiction: autoapprendimento, formazione, saggistica».

Qualche esempio di podcast di successo?

«Da noi sicuramente Veleno di Pablo Trincia, il racconto avvincente a puntate di un caso di fine anni Novanta su alcune famiglia della Bassa modenese accusate ingiustamente di pedofilia e riti satanici. Un altro podcast di grande successo è stato La Piena di Matteo Caccia, una storia vera sul mondo dei narcos. Uscito a novembre, è andato in top ten con opere del calibro di Harry Potter e i thriller di Ken Follett. La componente narrativa è fondamentale. Non a caso il più grande successo americano è Serial, il podcast di giornalismo investigativo che dal 2014 ha totalizzato oltre 250 milioni di download e ha dato il via al fenomeno delle serie true-crime, da Making a Murderer».

Il mercato in Italia che volumi ha?

«Secondo la ricerca Nielsen da novembre 2015 a novembre 2018 il segmento dei podcast ha subito una crescita da 850.000 a 2,7 milioni di utenti, ognuno dei quali ascolta tutti i mesi almeno un podcast. Si tratta di un mondo un po’ sommerso con vari servizi, gratis e a pagamento. Spesso c’è un consumo di contenuti stranieri. Rispetto agli Stati Uniti, per esempio, da noi mancano i contenuti di alta e altissima qualità».

Gli audiolibri fanno la parte del leone?

«Audible nel 2016 ha lanciato un catalogo ad hoc. Abbiamo investito molto strutturandoci come editori oltre che come distributori retail, stipulando accordi con l’80% degli editori italiani. Ci siamo resi conto che gli ascoltatori di audiolibri stanno crescendo e hanno ottime potenzialità».

La serialità è una chiave importante.

«Sì, e vale sia per i contenuti fiction che per quelli non fiction come autoapprendimento, informazione, tutorial, saggistica».

Qualche esempio?

«Nel nostro catalogo abbiamo i corsi di lingua inglese di Joan Peter Sloan, con contenuti molto seri ma affrontati in maniera friendly. L’ultimo è uscito circa un mese fa e ha tra i suoi alunni il duo comico Ale e Franz nella parte degli studenti che hanno bisogno di molte lezioni. Comunque la produzione di podcast è in aumento».

Qualche numero?

«L’anno scorso abbiamo realizzato diciassette nuove produzioni, quest’anno trenta, il prossimo sessanta e nel 2021 centoventi. Si tratta di contenuti italiani ma ci saranno anche produzioni internazionali. Questo non vuol dire che smettiamo di alimentare il catalogo degli audiolibri che cresce di circa tremila titoli all’anno. Per esempio Gianrico Carofiglio, che ama leggere se stesso, sta pubblicando i suoi titoli con noi. Bisogna avere un catalogo molto più ampio e investire risorse. Trincia ha realizzato Veleno con proprie risorse e ha messo molto tempo prima di trovare un distributore».

Ma il vostro core business resta quello della distribuzione o no?

«La nostra vocazione è quella ma dove è necessario facciamo gli editori per creare un humus creativo che magari oggi è molto parcellizzato. Puntiamo ad avere contenuti di altissima qualità che siano accattivanti per il nostro pubblico. Oggi abbiamo quasi settemila titoli in italiano e circa 45mila in lingua straniera, soprattutto inglese».

I podcast di argomento religioso sono un po’ scarsi.

«L’offerta sta crescendo. Dall’anno scorso abbiamo il format Lessico papale che va molto bene. Si tratta di alcune riflessioni, affrontate con un taglio educativo e pedagogico, a partire dai discorsi del Pontefice, su vari argomenti, dal sesso al consumismo, dalle donne all’Islam. La ragione del successo sta nel fatto che papa Francesco, oltre ad essere molto amato, è molto efficace nella comunicazione e il suo messaggio arriva sempre».

Altri contenuti?

«Di recente è uscito La vita e i giorni di Enzo Bianchi letto da Roberto Alinghieri mentre Ogni cosa ha la sua stagione, sempre di Bianchi, è uscito nel 2012, letto da Remo Girone, ed ha avuto un discreto successo. Tra i titoli che hanno avuto un buon riscontro ci sono le biografie dei santi, da Madre Teresa di Calcutta a Padre Pio a Sant’Antonio. Molto bene anche le varie versioni della Bibbia e dei Vangeli, I fioretti di San Francesco, i testi del teologo Vito Mancuso. In catalogo c’è anche la trilogia di Joseph Ratzinger, Gesù di Nazareth, letta da Ugo Pagliai. Di recente abbiamo stipulato un accordo con la casa editrice Il Mulino e abbiamo pubblicato il libro del sociologo Franco Garelli, La Chiesa in Italia apparso nella collana “Farsi un’idea”. Ora la sfida dei prossimi anni è un'altra e riguarda la formazione».

Ci spieghi meglio.

«Con Audible Academy dalla fine dell’anno scorso cerchiamo di investire nella formazione delle figure professionali. Adesso abbiamo cominciato con sceneggiatori. Insieme a Pablo Trincia faremo corsi di formazione per i tecnici e i fonici. Faremo anche un master di Audible Academy per autori, tutto gratuito, tramite borse di studio o corsi da noi finanziati. È fondamentale avere persone che sanno fare quel mestiere e che faranno i contenuti bestseller».

 
 
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