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martedì 30 novembre 2021
 
Geopolitica
 

Europa e Africa, unite da una cartolina

31/12/2013  Il concorso di idee "Project Heracles" proposto dalla rivista "Domus" per elaborare strategie di dialogo e collaborazione fra i due continenti è diventato una mostra a Bruxelles. In esposizione 200 progetti presentati su una cartolina.

La cartolina in cui si spiega uno dei progetti. In alto: l'altro lato della cartolina con l'illustrazione del progetto.
La cartolina in cui si spiega uno dei progetti. In alto: l'altro lato della cartolina con l'illustrazione del progetto.

Nel maggio 2011 - al culmine delle cosiddette “Primavere arabe” – la rivista di architettura, arte, design e prodotti Domus invitò i propri lettori a partecipare al concorso di idee Project Heracles: la richiesta era di creare e inviare un progetto immaginario capace di collegare Europa e Africa, attraverso i 14 chilometri dello stretto di Gibilterra. Il risultato fu una grande e appassionata partecipazione: architetti, designer, studenti e artisti di tutto il mondo inviarono i loro progetti su una semplice cartolina postale: da un lato il progetto proposto, sul retro una breve descrizione, un messaggio o una motivazione.

Le idee spaziavano da una semplice funicolare alla grande città mediterranea galleggiante: molte soluzioni si sono rivelate poetiche, suggestive, creative, provocatorie, oltre a rappresentare uno spunto di riflessione di diverso tipo (sociale, filosofica, strutturale, politica). L’iniziativa fu apprezzata da intellettuali e architetti che, come Saskia Sassen, Bruce Sterling, Carson Chan, Geoff Manaugh, Elisa Poli, i filosofi belgi Lieven De Cauter e Dieter Lesage (primi a discutere del valore simbolico di un ponte euroafricano), fecero anche una propria personale selezione dei progetti. Sull’onda di tale interesse, l’allora direttore della testata Joseph Grima pubblicò sul numero di Domus di luglio 2011 una lettera aperta al Presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy: un’esortazione a elaborare un progetto di ingresso verso l’Europa sulla frontiera euroafricana.

Il concorso di idee si inserì così nel complesso dibattito sulla necessità di colmare la distanza tra Europa e Africa, abbandonando il concetto di “eurofortificazione” per dare vita a una prospettiva più ospitale e favorevole per le persone, le idee, l’innovazione e la sperimentazione tra i due continenti.

A dimostrazione che il tema continua a essere di stretta attualità, oltre che dolorosamente vivo, il progetto ha avuto un importante sbocco: l’invito a proporre la mostra “Project Heracles” al Parlamento Europeo da parte di alcuni deputati europei. L’allestimento è originale e partecipativo: le cartoline, stampate in centinaia di esemplari, saranno collocate in espositori girevoli e i visitatori non solo potranno guardare la mostra, ma anche portare con sé e conservare i progetti preferiti.

www.domusweb.it/it/notizie/2013/12/09/project_heracles_a_bruxelles.html

 
 
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