La Cina dovrebbe segnalare il primo calo della popolazione in cinque decenni, ma il documento del censimento, completato a dicembre, è ancora in attesa di essere reso pubblico (perché, secondo gli analisti, la notizia avrebbe un forte impatto negativo). Secondo una recente anticipazione del Financial Times, ripresa da altri giornali tra cui il China magazine, i numeri riporterebbero la popolazione complessiva del Paese a meno di 1.4 miliardi di unità. Se confermato, si tratterebbe del primo declino demografico dai tempi della carestia degli anni '50, scoppiata durante la manovra di politica economica attuata da Mao. L'apertura legislativa al secondo figlio, peraltro, non sta dando i risultati sperati: dal 2010 al 2020 il numero dei bambini nati a Beijing (Pechino) è sceso del 24%.