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A sinistra Niscemi ripresa da Google Earth nel 2025 confrontata con una foto aerea scattata il 26 gennaio con la frana in corso
La collina su cui sorge il centro abitato di Niscemi, in provincia di Caltanissetta, sta lentamente ma inesorabilmente scivolando verso la piana di Gela. Una frana di proporzioni straordinarie, senza precedenti in Europa secondo gli esperti, che ha costretto finora 1.500 persone ad abbandonare le proprie abitazioni, un numero destinato purtroppo a crescere.
«L’intera collina si sta muovendo – ha spiegato Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione civile – e le costruzioni sulla sua sommità sono messe a repentaglio. Abbiamo visto fratture che attraversano tutta l’area, e in una sola notte la frattura principale si è allargata di un chilometro». La profondità del fronte frana raggiunge in alcuni punti i 50 metri, creando un vero e proprio canyon naturale.
Il sopralluogo dei tecnici del Dipartimento, insieme al professore Nicola Casagli, ha confermato la gravità della situazione. Anche il procuratore di Gela, Salvatore Vella, è arrivato a Niscemi per verificare la zona rossa. Il centro operativo comunale lavora senza sosta per coordinare l’emergenza e assicurare supporto agli sfollati.


Le persone costrette a lasciare le proprie abitazioni, attività commerciali e studi professionali a causa della frana a Niscemi, Caltanissetta, che rende sempre più pericolose le aree a ridosso del centro storico, le zone Trappeto e Sante Croci
(ANSA)I primi aiuti economici sono già stati stanziati: 400 euro a famiglia, più 100 euro per ogni componente fino a un massimo di 900 euro al mese per un anno, grazie al fondo per il contributo di autonoma sistemazione (Cas) dello Stato. Un sostegno concreto, anche se la preoccupazione resta alta tra i residenti.
«Non c’è paragone in tutta Europa», racconta don Giuseppe Cafà, parroco di Niscemi, «Questo evento franoso è straordinario. La comunità è provata, ma cerca di restare unita nella preghiera e nella speranza».
Martedì a Niscemi è arrivata anche la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, per portare vicinanza alla popolazione e alle istituzioni locali: «Bisogna mettere in sicurezza le persone e il territorio, dando loro il prima possibile una prospettiva chiara. Il nostro impegno è assicurare tutto il supporto necessario».



