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Todos renzianos. La direzione del Pd a grande maggioranza (136 voti favorevoli contro 16) approva il documento che dà il benservito a Letta e il via libera al governo Renzi, un «esecutivo costituente», come ha detto il segretario del Pd, che dovrebbe durare fino al 2018, scadenza naturale della legislatura. A Letta non rimane che salire al Quirinale e rassegnare le dimissioni. Nessun passaggio in Parlamento. Il premier deve aver compreso che resistere non serve a niente. E ha preferito togliere il disturbo prima.
I media stranieri faranno un po' fatica a capire il funzionamento della democrazia italiana: un governo di larghe intese che via via perde i pezzi e si trasforma in un governo di “mini intese”, poi la fine dell’esecutivo dopo uno scontro interno al Partito democratico e il cambio di premier. Il tutto, almen o fino a questo momento, senza passare dal Parlamento, il luogo dove si formano le maggioranze.
Da Gentiloni a Civati, da Cuperlo a Fassino, da Zanda a de Luca, la direzione del Pd sembra comunque essere passata armi e bagagli sul carro renziano. Senza colpo ferire, dal giorno alla notte, anche i più tenaci oppositori del sindaco di Firenze sono passati dal chiedere elezioni subito a sostenere un altro governo nato dopo un dibattito interno ad un partito.
I media stranieri faranno un po' fatica a capire il funzionamento della democrazia italiana: un governo di larghe intese che via via perde i pezzi e si trasforma in un governo di “mini intese”, poi la fine dell’esecutivo dopo uno scontro interno al Partito democratico e il cambio di premier. Il tutto, almen o fino a questo momento, senza passare dal Parlamento, il luogo dove si formano le maggioranze.
Da Gentiloni a Civati, da Cuperlo a Fassino, da Zanda a de Luca, la direzione del Pd sembra comunque essere passata armi e bagagli sul carro renziano. Senza colpo ferire, dal giorno alla notte, anche i più tenaci oppositori del sindaco di Firenze sono passati dal chiedere elezioni subito a sostenere un altro governo nato dopo un dibattito interno ad un partito.





