PHOTO
Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti nell'Aula del Senato durante il voto sulla Manovra
La legge di bilancio 2026 ha un valore complessivo che sale a 22 miliardi di euro dopo le riformulazioni approvate in Parlamento. Il testo, inizialmente da 18,7 miliardi, è stato ampiamente modificato tra emendamenti e correzioni dell’ultimo minuto. Al centro ci sono il taglio dell’Irpef, la stretta sulle pensioni, la rimodulazione dell’Isee, misure per le imprese e il contributo chiesto a banche e assicurazioni.
Adeguamento alla speranza di vita
Riparte l’adeguamento dei requisiti pensionistici. I tre mesi calcolati dall’Istat vengono distribuiti così: +1 mese nel 2027 e +2 mesi nel 2028.
Banche
Contribuiscono alla manovra nel triennio 2026-2028. Previsto un aumento dell’Irap di 2 punti percentuali;
tassazione sulle riserve patrimoniali accantonate.
Introdotta una franchigia di 90mila euro per i soggetti con minore base imponibile (solo 2027-2028). Il contributo complessivo di banche e assicurazioni vale circa 11 miliardi nel triennio.
Crediti d’imposta
Rifinanziati 1,3 miliardi di euro per il credito d’imposta sugli investimenti in transizione; oltre 500 milioni di euro per la Zes unica.
Famiglie
Beneficiano delle modifiche all’Isee, con soglie più alte e una nuova scala di equivalenza che favorisce i nuclei numerosi. Non sono indicati stanziamenti diretti specifici.
Iperammortamento
Confermato dal 2026 e prorogato su base triennale, ma senza la maggiorazione green. Nel testo non è indicato l’importo complessivo della misura.


Irpef
Taglio della seconda aliquota dal 35% al 33% per i redditi tra 28mila e 50mila euro, che coinvolge circa 10 milioni di contribuenti, il cosiddetto “ceto medio”. Il beneficio si estende anche ai redditi fino a 200mila euro, con sterilizzazione oltre tale soglia. Circa 1,3 miliardi su 3 coprono i vantaggi per i redditi tra 50mila e 200mila euro. Beneficio medio annuo: 23 euro per gli operai, 55 per i pensionati, fino a 408 euro per i dirigenti.
Irap
Per le banche l’aliquota aumenta di 2 punti percentuali tra il 2026 e il 2028.
Isee
Nuovo calcolo per l’accesso a assegno unico, assegno di inclusione, bonus nido, nuovi nati e sostegno formazione e lavoro.
Soglie: 91.500 euro per tutti; 120.000 euro per i residenti nelle città metropolitane. Aumento di 2.500 euro per ogni figlio convivente dal secondo in poi.
Nel calcolo entrano anche criptovalute, giacenze estere e rimesse.
Oro di Bankitalia
Le riserve auree della Banca d’Italia vengono dichiarate appartenenti al Popolo italiano, nel rispetto dei Trattati europei, dopo una mediazione con la Bce.
Paritarie
Il bonus per i genitori che decidono di iscrivere i propri figli alle scuole paritarie arriva fino a 1.500 euro, ma dipende dalla classe di reddito cui appartiene la famiglia.
Pensioni
Una decisa stretta. Non rinnovate Quota 103 e Opzione Donna. Resta praticamente soltanto l ’Ape sociale come assegno ponte degi esodati verso la pensione. Rafforzato il silenzio-assenso sul Tfr. Pensioni minime: aumento di circa 3 euro al mese. Assegni sociali maggiorati: +12 euro (dagli 8 del 2025). Tagli ai fondi per lavoratori precoci (50 milioni nel 2033, 100 l’anno dopo) e usuranti (40 milioni l’anno dal 2033).
Piano casa
La misura viene ridimensionata rispetto alle ipotesi iniziali. Le risorse non superano i dieci milioni ma si fa riferimento a un prossimo apposito decreto che attinge ai fondi del Piano casa europeo. Vedremo.
Rc auto
Dal 1° gennaio 2026 l’aliquota sale al 12,5% per le polizze su infortuni del conducente e assistenza stradale.
Tfr
Per i neoassunti, da luglio, il Tfr confluisce automaticamente nel fondo pensione collettivo se non si rinuncia entro 60 giorni. Aumenta la platea delle aziende che versano al fondo Inps.
Transizione 4.0
Rifinanziata con 1,3 miliardi di euro in crediti d’imposta per gli investimenti delel imprese.
Zes unica
Stanziati oltre 500 milioni di euro per il credito d’imposta destinato alle imprese della Zona economica speciale unica.




