Che sia benedetta è la canzone inno alla vita con cui Fiorella Mannoia ha quasi vinto l’ultimo Festival di Sanremo. E nella puntata di  “A sua immagine - Le ragioni della speranza” di sabato 4 novembre alle 17.30 su Rai 1 la cantante, incalzata da un intervistatore d’eccezione, don Luigi Ciotti, definisce la vita “In fondo perfetta, è la miseria umana a sporcarla”.

Parlando del fondatore di Libera, l’artista con alle spalle 40 anni di carriera dice: “Lo conosco da molto tempo, l’ho appoggiato in varie iniziative e tutte le volte che lui mi chiama io ci sono, anche in occasioni più insolite come questa”. Nella chiacchierata con don Ciotti la Mannoia affronta diversi temi, dalle ingiustizie (“Da quando ero piccola, se sento o vedo un’ingiustizia, non riesco a tacere”) alla violenza sulle donne, dall’educazione dei giovani, all’immigrazione, al suo rapporto con la fede (“Io cerco e continuo a cercare, forse non troverò mai, però voglio cercare. Non so pregare, ma so ringraziare”) e di papa Francesco (“Un Papa che sta fra la gente e che ha portato una rivoluzione”.)

L’intervista sarà anche l’occasione per parlare dei suoi prossimi concerti che fino a metà gennaio la porteranno in Europa (compresa l'emozionante tappa parigina al Bataclan, il 21 novembre) e in tutta Italia per l’ultima parte di “Combattente Il tour”, che ha raggiunto quota 100 concerti.