La proposta di Majorino non c’entra nulla con le ronde. Quando mi ha scritto proponendomi di collaborare io sono stato ben contento e il 16 agosto ci vediamo per approfondire l’argomento». Non ha dubbi Mario Furlàn, presidente dei City Angels, Associazione Onlus nazionale di volontari di strada d'emergenza che da 19 anni assiste cittadini in difficoltà, prestando aiuto a emarginati senzatetto, immigrati, tossicodipendenti e anziani. E che si occupa anche di prevenzione e contrasto della criminalità da strada, in collaborazione con le forze dell'ordine. A Milano gestisce Casa Silvana, casa famiglia aperta tutta notte per i senzatetto e i anche i loro animali. City Angels che all’inizio suscitarono una certa diffidenza “per colpa” della divisa (basco blu e giubba rossa, saranno dei paramilitari?), ma che presto si sono trovati a collaborare con le istituzioni e hanno ricevuto negli anni diversi riconoscimenti.
- - Maroni stesso ad un certo punto tentò di agganciarvi?
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«Quando Maroni pensò alle ronde disse che il modello erano i City Angels ma noi prontamente abbiamo risposto che non c’entriamo nulla. E quando ha fatto il registro delle ronde lo abbiamo ringraziato ma non ci siamo iscritti perché siamo un’altra cosa».
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- - E’ un problema, quindi, di contenuto non politico?
«Sì, di contenuto. Noi abbiamo collaborato con tutte le amministrazioni qui a Milano da Albertini, alla Moratti e ora Pisapia. Pierfrancesco Majorino vuole proseguire durante l’anno quello che già facciamo nella stagione fredda. Da novembre a marzo, infatti, operiamo in collaborazione con il comune mentre finita la stagione fredda proseguiamo da soli. Si tratterebbe di lavorare insieme tutto l’anno il che può essere solo una cosa bella, utile e che può aiutare ancora di più chi ha bisogno».




