Si allunga ancora la lista dei femminicidi in Italia. Alessandra Bruno, 49 anni, è morta in ospedale dopo essere stata brutalmente aggredita nella sua abitazione di Misterbianco, nel Catanese. La donna era stata ricoverata in condizioni gravissime nella notte tra il 29 e il 30 maggio, dopo una violenta aggressione avvenuta davanti ai figli. Per la Procura, che indaga sulla vicenda, il quadro accusatorio nei confronti del marito, un uomo di 53 anni già arrestato dopo i fatti, è destinato ad aggravarsi dopo il decesso della donna.

L'aggressione davanti ai figli

La tragedia si è consumata all'interno dell'abitazione in cui viveva la famiglia. Secondo le prime ricostruzioni, la donna sarebbe stata colpita violentemente alla testa con un corpo contundente al termine di una lite scoppiata nella notte. Ad assistere alla scena sarebbero stati anche i figli della coppia. È stata una delle ragazze a chiamare i carabinieri per chiedere aiuto. L'operatore della centrale operativa è rimasto al telefono con la giovane fino all'arrivo dei soccorsi, cercando di rassicurarla e di monitorare quanto stava accadendo. Quando i militari sono giunti sul posto hanno trovato Alessandra Bruno a terra, priva di sensi e con una grave ferita alla testa.

Il ricovero e la morte in ospedale

Trasportata d'urgenza all'ospedale Garibaldi-Centro di Catania, la 49enne era stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. I medici hanno tentato di salvarle la vita, ma le lesioni riportate si sono rivelate troppo gravi. Nelle scorse ore è arrivata la notizia del decesso, trasformando quello che inizialmente era stato contestato come un tentato femminicidio nell'ennesimo omicidio di una donna maturato in ambito familiare.

Le indagini della Procura

L'inchiesta è coordinata dalla sezione fasce deboli della Procura di Catania, diretta dalla procuratrice aggiunta Liana Todaro. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell'aggressione e accertare ogni responsabilità. Il marito della vittima era stato arrestato subito dopo i fatti. Con la morte della donna, la sua posizione giudiziaria è destinata a essere rivalutata alla luce del nuovo quadro accusatorio.

Misterbianco si ferma per il lutto

La morte di Alessandra Bruno ha scosso profondamente la comunità di Misterbianco. Il sindaco Marco Corsaro ha annunciato l'annullamento delle manifestazioni cittadine previste per la Festa della Repubblica, in segno di vicinanza ai familiari.

Per il 3 giugno è stata inoltre organizzata una fiaccolata di solidarietà e di ricordo della donna, mentre la città si prepara a renderle omaggio e a riflettere su una tragedia che riporta ancora una volta al centro il tema della violenza contro le donne.