Il Ministero della Cultura scende in campo con un’iniziativa concreta per onorare la memoria dei sei ragazzi rimasti vittima della tragedia di Crans-Montana. Lo ha annunciato il Sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, sottolineando la volontà di trasformare il ricordo di Achille, Chiara, Emanuele, Giovanni, Riccardo e Sofia in un’opportunità di futuro per altri giovani talenti.

L’iniziativa prevede l'istituzione di sei borse di studio dedicate alle arti e allo spettacolo, realizzate in collaborazione con le principali istituzioni culturali del Paese.

«Come Ministero stiamo lavorando con il coinvolgimento delle più grandi istituzioni culturali italiane all’intitolazione alla memoria di Achille, Chiara, Emanuele, Giovanni, Riccardo e Sofia di sei borse di studio per giovani appassionati di arti e spettacolo», ha dichiarato il Sottosegretario.

Il sottosegretario al Ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni, durante la presentazione dell’avviso pubblico ‘Cultura cresce’, Roma, 20 novembre 2025. ANSA/RICCARDO ANTIMIANl
Il sottosegretario al Ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni, durante la presentazione dell’avviso pubblico ‘Cultura cresce’, Roma, 20 novembre 2025. ANSA/RICCARDO ANTIMIANl
Il sottosegretario al Ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni. ANSA/RICCARDO ANTIMIANl (ANSA)

L'obiettivo dell'intervento non è solo commemorativo, ma mira a mantenere vivo il dibattito sulla sicurezza e sul valore della vita, offrendo al contempo un supporto reale alle nuove generazioni.

«Un modo concreto per onorare la straordinaria voglia di vivere di questi ragazzi – troppo presto strappati alla vita e ai loro affetti – e mantenere alta l’attenzione – soprattutto degli adulti – su quanto accaduto a Crans-Montana la notte di Capodanno. Un’iniziativa che allo stesso tempo vuole rappresentare un segnale di speranza: l’obiettivo è infatti far sì che, nel ricordo delle vittime, altri giovani possano realizzare i propri sogni».