Non si placano le polemiche sul restauro di un affresco in San Lorenzo in Lucina, in cui comparirebbe un cherubino somigliante alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Tra allusioni, smentite e indagini avviate a vari livelli, il cardinale Baldo Reina ha voluto intervenire con una dichiarazione in cui ricorda che l’arte sacra non può mai essere strumentalizzata o utilizzata impropriamente.

Di seguito la dichiarazione del cardinale Baldo Reina, vicario del Papa per la diocesi di Roma.

Il cardinale vicario di Sua Santità, Baldo Reina, prende le distanze dalle dichiarazioni di monsignor Micheletti ed esprime la propria amarezza per quanto accaduto. Avvierà nell’immediato i necessari approfondimenti per verificare le eventuali responsabilità dei soggetti in causa. Nel rinnovare l’impegno della Diocesi di Roma per la custodia del patrimonio artistico e spirituale, si ribadisce con fermezza che le immagini d’arte sacra e della tradizione cristiana non possono essere oggetto di utilizzi impropri o strumentalizzazioni, essendo destinate esclusivamente a sostenere la vita liturgica e la preghiera personale e comunitaria.