Come previsto e temuto, nelle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt il partito di estrema destra Alternative für Deutschland vince, stacca nettamente gli altri partiti, tuttavia, secondo le prime proiezioni, non riuscirebbe a raggiungere la maggioranza assoluta di 42 seggi. Secondo le prime stime dell’emittente televisiva pubblica ZDF, il partito di estrema destra raccoglie il 44% dei voti, mentre i conservatori ottengono il 18,5% dei suffragi. Die Linke e il Partito Socialdemocratico (SPD) raggiungono il 9% e Die Grünen l’8,5%. Per quanto riguarda le stime dell’emittente televisiva ARD, l’AfD ottiene il 44,5% dei voti, la CDU il 18,5%, Die Linke il 9,5%, l’SPD l’8% e i Verdi il 9,0%.

Al momento AfD conquisterebbe 39 seggi.

Intanto esulta il candidato presidente di AfD, Ulrich Siegmund, il quale si è già presentato ebbro di gioia negli studi di ARD appena 5 minuti dopo la prima proiezione. «Non si può già dire alle 18 di stasera se sarò ministro presidente della Sassonia-Anhalt, ma abbiamo già scritto la storia», ha detto Siegmund. Siegmund, 35 anni, è nato tre settimane dopo l’unificazione tedesca del 1990. Nel suo passato ci sono varie esperienze lavorative nel settore del commercio e del marketing e un periodo di militanza nella CDU. Volto telegenico, abile comunicatore, Siegmund ha 800 mila followers su TikTok. Quando il settimanale Der Spiegel, in pieno agosto, ha pubblicato la sua foto in copertina con il titolo “L’uomo più pericoloso della Germania”, Siegmund ha giocato in contropiede autografando copie della rivista che poi ha distribuito ai suoi sostenitori. Il suo slogan utilizzato nella campagna elettorale è: “Tutto è possibile”.

Il leader di Afd Ulrich Siegmund durante la proiezione dei primi risultati delle elezioni
Il leader di Afd Ulrich Siegmund durante la proiezione dei primi risultati delle elezioni

Il leader di Afd Ulrich Siegmund durante la proiezione dei primi risultati delle elezioni

«Questo è un risultato storico e un mandato chiarissimo per governare», ha dichiarato la leader del partito, Alice Weidel, alla ZDF. Se non avrà i numeri per governare da solo, AfD, classificato come partito di estrema destra dall'agenzia di intelligence interna dello stato, dovrà cercare alleati disposti a collaborare. Tuttavia nessun altro partito si è detto disponibile a fare da stampella a Siegmund. Se riuscirà a entrare nel parlamento regionale forse solo il partito populista Alleanza di Sahra Wagenknecht (BSW) potrebbe allearsi con l’estrema destra.

La CDU, che fino ad ora era al governo, si è classificata seconda, subendo però il peggior risultato della sua storia in Sassonia-Anhalt. Nei primi commenti della televisione tedesca stasera si parla apertamente di “catastrofe”. Rispetto alle elezioni del 2021, secondo le proiezioni, il sostegno degli elettori si è dimezzato. Uno smacco anche per il cancelliere Friedrich Merz, in quesito momento decisamente scarsamente popolare fra gli elettori tedeschi. Il precedente governo regionale, una coalizione tra CDU, SPD e FDP (liberali) non è riuscito a raggiungere la maggioranza ed è stato quindi sfiduciato. L'FDP, a quanto pare, non è riuscita a conquistare alcun seggio nel parlamento regionale.

La Sassonia-Anhalt si trova nella parte centro orientale della Germania, ha una popolazione di poco più di 2 milioni di abitanti, distribuita su un'area di 20.555 chilometri quadrati. È grande più o meno come la Slovenia. La città più grande è Magdeburgo con 245.000 abitanti, seguita da Halle con circa 226.000. Magdeburgo dista circa 130 chilometri in linea d’aria da Berlino. È una regione medio-piccola, ma nella quale sono nati tedeschi illustri come il teologo e riformatore religioso Martin Lutero, il compositore Georg Friedrich Händel, il filosofo Friedrich Nietzsche, il compositore Kurt Weill.

Nell’epoca del Muro e della Guerra Fredda, la regione Sassonia-Anhalt faceva parte del territorio della Germania Est. Caduto il Muro e il regime comunista, anche la Sassonia-Anhalt, come altri Länder orientali, ha patito un declino economico vistoso, accompagnato da un calo demografico. La sua popolazione si è ridotta drasticamente negli ultimi decenni e sta invecchiando sempre più. Secondo le previsioni ufficiali, questa tendenza continuerà. Si prevede un ulteriore calo demografico del 15% entro il 2040. Dall'inizio del millennio, la Sassonia-Anhalt ha già perso circa mezzo milione di persone, quasi un quinto della sua popolazione. Pescando in questo malcontento, come già fatto in altre regioni dell’ex Germania comunista, AfD ha costruito il suo consenso , arrivando al trionfo di oggi.