La mattina di lunedì 6 agosto 1945, mentre a New York era ancora la sera di domenica, la prima bomba atomica fu sganciata dall’Aeronautica statunitense sulla città di Hiroshima. Tre giorni dopo, la mattina di giovedì 9 agosto, la seconda — ancora più potente — rase al suolo Nagasaki. I bombardamenti nucleari di Hiroshima e Nagasaki restano gli unici due casi di uso deliberato di armi nucleari in guerra.

Nell'81mo anniversario di questa tragedia, una Veglia per la Pace di 75 ore – dal mattino del 6 agosto fino a quello del 9 agosto (in Italia dalle 01 del 6 alle 04 del 9 agosto) - unisce persone di tutto il mondo e invita alla preghiera per tutte le vittime dei conflitti in corso. Due luoghi simbolici — la Cripta della cattedrale dell’Assunzione di Hiroshima e la Cappella del Sacro Cuore di Gesù e Maria a New York - resteranno aperti a tutti per la preghiera e l’accoglienza.

Tutte le comunità di Sant'Egidio nel mondo, nelle loro preghiere, faranno memoria dell'anniversario, a partire dalla basilica di Santa Maria in Trastevere. Sarà anche possibile partecipare a distanza inviando la propria preghiera online.

La Veglia è organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio insieme dall’Arcidiocesi di Hiroshima e in collaborazione con il Movimento dei Focolari, volontari e altre organizzazioni.