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Alunni in una delle Scuole di Terra Santa.
Mentre in tutta Italia i bambini sono tornati sui banchi di scuola, in Terra Santa 169 scuole e 68.501 studenti rischiano di restare senza un futuro educativo. Il conflitto e il collasso economico che stanno colpendo il Medio Oriente hanno reso impossibile per molte famiglie pagare le rette scolastiche, mettendo a rischio la sopravvivenza stessa delle Scuole di Terra Santa: istituti che da 500 anni rappresentano un presidio di educazione, dialogo e convivenza pacifica tra bambini di ogni fede, nazionalità e ceto sociale.
In Libano, Siria, Palestina e Giordania l’istruzione non è garantita dallo Stato. Le scuole, spesso di tradizione francescana, sopravvivono grazie alle rette pagate dalle famiglie. Ma in questi Paesi gran parte della popolazione oggi è ridotta in miseria. E senza le rette, gli istituti non riescono a coprire i costi di gestione, pagare gli stipendi degli insegnanti, garantire riscaldamento e laboratori didattici. Molte scuole rischiano la chiusura, con il pericolo concreto che un'intera generazione perda la possibilità di studiare.
«Le Scuole di Terra Santa non sono soltanto luoghi di istruzione: sono spazi dove bambini di estrazione differente crescono, studiano ed entrano in dialogo fianco a fianco, in un territorio segnato da profonde divisioni. Preservarle significa proteggere non solo il diritto all'educazione, ma anche una delle poche esperienze concrete di convivenza pacifica rimaste nella regione», dichiara Tommaso Saltini, direttore di Pro Terra Sancta, associazione senza scopo di lucro che promuove e realizza progetti di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, di sostegno alle comunità locali e di aiuto nelle emergenze umanitarie in otto Paesi del Medio Oriente. L’associazione coordina e sostiene le attività di raccolta fondi a supporto di opere di carità, progetti socio-educativi e di conservazione del patrimonio culturale.
La Custodia francescana di Terra Santa è impegnata dal XVI secolo in un’opera di scolarizzazione in Israele, Palestina e Giordania. Pro Terra Sancta assiste i frati francescani nella gestione delle strutture, come il Terra Santa College a Betlemme, la scuola più antica del Medio Oriente: luogo di educazione, formazione e istruzione (per bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni), ma anche di convivenza e dialogo, con il 52% degli studenti di fede cristiana e il 48% appartenente ad altre religioni.
Per rispondere all’emergenza scolastica, Pro Terra Sancta ha attivato un Fondo Scuole dedicato a sostenere gli istituti in difficoltà e difendere il diritto all’istruzione dei più piccoli, i primi a pagare le conseguenze devastanti del conflitto e dell’instabilità.
Si può dare un contributo con una donazione sul sito di Pro Terra Sancta a partire da 20 euro, per garantire a un bambino della Terra Santa la possibilità di continuare a studiare.




