Anche i greci e i romani la celebravano a maggio. La festa della mamma era legata al culto delle divinità femminili e della fertilità e segnava il passaggio dalle temperature rigide dell’inverno, appena mitigate dalla primavera, a quelle calde dell’estate.

Come la conosciamo noi, però, è stata celebrata per la prima volta negli Stati Uniti. Fu Julia Ward Howe, pacifista e femminista a proporr, nel 1870,e l'istituzione del Mother's Day for Peace (Giornata della madre per la pace), per riflettere sulla guerra. L’iniziativa non ebbe molto successo, ma qualche anno più tardi, nel 1908, un’altra donna pacifista, Anna Jarvis volle ricordare sua madre con un memoriale e con la festa del Mother's Day. La celebrazione si diffuse a tal punto che, nel 1914, il presidente statunitense Woodrow Wilson chiese al Congresso di deliberare sulla sua istituzione ufficiale. SI decise così di celebrarla ogni anno la seconda domenica di maggio come espressione di pace, amore e gratitudine per le madri.

In Italia, caduta la festa istituita dal fascismo il 24 dicembre del 1933 (Giornata della madre e del fanciullo) la ricorrenza venne festeggiata per la prima volta nel 1957 ad Assisi. Fu don Otello Migliosi parroco di Tordibetto, a volerla il 12 maggio 1957. La sua idea era quella di farne un momento di dialogo ecumenico e interreligioso, oltre che culturale. Da allora, ogni anno, la parrocchia di Tordibetto prepara un ricco calendario di festeggiamenti e anima il Parco della mamma, l’unico del genere in Italia. Progettato dall'architetto assisano Enrico Marcucci intorno ai resti dell'antica chiesa di Santa Maria di Vico, ha al centro una statua della maternità, opera dello scultore Enrico Manfrini. Fu, però, dall’anno successivo, nel 1958, che il senatore Raul Zaccari volle presentare un disegno di legge per la sua ufficializzazione. Ma, mentre il Parlamento discuteva, la festa prendeva piede tra la popolazione. Inizialmente celebrata l’8 maggio, in concomitanza con la ricorrenza della Madonna del Rosario di Pompei, venne poi istituita per la seconda domenica di maggio.