Il peggio per fortuna sembra passato e Yael Fritz Junior Trepy, ventenne attaccante francese del Cagliari, vittima di un grave incidente in piscina domenica 16 agosto 2026, potrà presto tornare a parlare il suo perfetto italiano con tanto di accento sardo che tanto l’hanno reso simpatico a tutti.

Si è infatti risvegliato dal coma farmacologico, è stato estubato ed è ora vigile, cosciente e collaborante. I medici hanno riferito che non presenta evidenti deficit neurologici e che respira autonomamente. Rimane comunque ricoverato in Terapia Intensiva all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari.

Ha già potuto incontrare la madre, arrivata in Sardegna, e ha avuto un primo contatto con il presidente del Cagliari Tommaso Giulini e con l’allenatore Fabio Pisacane.

Domenica il ragazzo si trovava in una villa in Costa Smeralda con alcuni amici e compagni di squadra. Entrato in una piscina, pur non sapendo nuotare, probabilmente per una disattenzione è finito nella parte più profonda e non è riuscito a restare a galla. Per fortuna, le persone presenti si sono accorte subito della situazione, lo hanno tirato fuori dall’acqua e prestato i primi soccorsi. È poi intervenuto l’elisoccorso, che lo ha trasportato d’urgenza all’ospedale di Sassari dove è stata riscontrata una grave sindrome da inalazione, con una significativa quantità di acqua nei polmoni e conseguente insufficienza respiratoria.

Trepy è nato il 20 maggio 2006 a Villeneuve-Saint-Georges, in Francia. È alto 191 centimetri, è mancino e gioca come attaccante centrale. A soli 16 anni, durante un torneo amatoriale, ha talmente impressionato gli osservatori del Cagliari da convincerli a portarselo con sé in Sardegna.

Nel 2025 è stato tra i protagonisti della vittoria del Cagliari nella Coppa Italia Primavera, segnando anche il gol del definitivo 3-0 nella finale contro il Milan. L’8 gennaio 2026 è arrivato il debutto in Serie A contro la Cremonese: entrato all’84° minuto sul risultato di 2-1 per gli avversari, ha segnato pochi minuti dopo il gol del definitivo 2-2 con un diagonale di sinistro. Dopo la sua crescita e le prestazioni positive, il Cagliari gli ha prolungato il contratto fino al 30 giugno 2030.

Chi lo ha conosciuto nel settore giovanile lo descrive come un ragazzo riservato, sensibile, serio che si è talmente legato alla Sardegna e all’Italia da prendere la cittadinanza italiana. Quindi in futuro, potremo pure vederlo con la maglia azzurra. Per adesso, facciamo tutti il tifo per lui per rivederlo presto in campo.