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Il presidente della Repubblica al Villagio Olimpico
«La prima competizione è con se stessi e con i propri limiti per superarsi, per migliorarsi, e poi c’è anche quella con gli altri partecipanti». Con queste parole il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato gli atleti italiani al Villaggio Olimpico di Milano, alla vigilia dei Giochi invernali di Milano Cortina 2026 che iniziano venerdì 6 febbraio con la cerimonia d’inaugurazione allo stadio di San Siro.
Un incontro breve ma intenso, carico di emozione. «Ci siamo!», ha esordito il capo dello Stato rivolgendosi ai ragazzi e alle ragazze in azzurro. Essere lì, ha sottolineato, è già una conquista: «Per tutti voi essere qui è già un grande risultato. Essere stati selezionati è già un grande successo, un successo autentico». Ma lo spirito olimpico, ha aggiunto Mattarella, spinge sempre oltre: «Presumo che non siate appagati da questo e che affronterete le competizioni con l’intenzione di avere altri risultati, successi ulteriori».


Mattarella saluta gli atleti di Milano Cortina 2026
(ANSA)Accanto al presidente della Repubblica c’erano il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, e il segretario generale Carlo Mornati. Mattarella è apparso visibilmente coinvolto mentre parlava per circa due minuti agli atleti, con i quali ha poi condiviso il pranzo al Villaggio. Un gesto di prossimità che ha colpito molti, in linea con lo stile sobrio e partecipe che ha contraddistinto l’intero suo mandato.
Il richiamo del capo dello Stato non si è fermato al risultato sportivo: «Tutti noi ci auguriamo fortemente tante medaglie, ma l’importante è il modo in cui parteciperete. Dando tutto voi stessi, con lealtà», ha detto, indicando nello sport una vera e propria palestra di vita. «Lo sport manda al mondo un messaggio di pace e di serenità. Le Olimpiadi sono uno spettacolo di straordinario valore di convivenza, di amicizia, di umanità e di serietà».
Parole che risuonano con forza in un tempo segnato da conflitti e divisioni, e che richiamano il valore educativo dello sport, spesso sottolineato anche dal magistero di papa Leone. «Siate consapevoli di quanto state per fare», ha concluso Mattarella, «certamente renderete onore al tricolore, alla nostra bandiera, ai nostri colori».
Al termine dell’incontro, la pattinatrice Arianna Fontana – una delle atlete simbolo dello sport italiano – ha consegnato al presidente il giubbotto ufficiale della squadra azzurra. Mattarella, che aveva visitato il Villaggio Olimpico accompagnato dalla figlia Laura, lo ha indossato subito, tra gli applausi: «Lo porterò e lo indosserò».






