Ogni volta che Nadia Battocletti corre e vince è come se rimettesse al suo posto una tessera di mosaico mancante, sanando una lacuna che si credeva irrimediabile, come se il bambino che è in noi si vedesse restituito l’orsacchiotto amato e perduto nell’infanzia. Perché Nadia ogni volta che corre restituisce all’Italia quello che per tanto tempo è stato il suo posto nella storia dell’atletica: un posto privilegiato nel mezzofondo, dalle campestri, alla pista, alla strada. C’è stato un tempo in cui qualunque cosa accadesse si sapeva che di lì, tra gli ottocento e i 10mila metri, qualcosa sarebbe tornato a casa.

Poi, improvvisamente più niente, come un rubinetto generoso diventato improvvisamente avaro. A un certo punto ci si abitua a dare per scontato che sarà secco per sempre. E invece no. È arrivata lei, con un sorriso aperto, con quel modo dolce e fine di porsi, elegante nel correre quanto implacabile nello scattare con un tempismo formidabile. Ed è stato un po’ come se il nastro si fosse riavvolto, restituendoci la nostra migliore età. Forse, chissà, qualcuno le avrà raccontato che c’era una volta un ragioniere con i baffetti che a 25 anni gli davano un’età indefinita che correva come lei, solo un po’ più impettito di busto e con le ginocchia un po’ più alte ma con lo stesso timer nel cuore e la stessa apparente facilità. Ma soprattutto con la stessa garanzia di successo che ci è mancata per 35 anni. Nel giro di due anni scarsi Nadia ha centrato l’obiettivo in tutte le gare che il cielo le ha messo sulla sua strada. L’oro nei 3mila del Mondiale indoor sono un una ulteriore passo avanti. Rischiamo di abituarci, fino a non vedere più la fatica che lei nasconde così bene dietro una classe sopraffina. Ma sarebbe imperdonabile dare per scontati il suo talento e l’intelligenza con cui lo sta governando.

Andy Diaz Hernandez of Italy competes in the Men's Triple Jump Final at the World Athletics Indoor Championships at the Kujawsko-Pomorska Arena Torun, in Torun, Poland, 20 March 2026. EPA/Adam Warzawa POLAND OUT
Andy Diaz Hernandez of Italy competes in the Men's Triple Jump Final at the World Athletics Indoor Championships at the Kujawsko-Pomorska Arena Torun, in Torun, Poland, 20 March 2026. EPA/Adam Warzawa POLAND OUT
Andy Diaz Hernandez campione del mondo indoor di salto triplo (EPA/ANSA)

Non è l’unica perla di questo Mondiale in sala l’oro di Nadia, ci sono anche il preziosissimo oro nel triplo di Andy Diaz, ritrovato dopo un periodo di salute difficile, e l’oro nei 60 metri di Zinab Dosso, insieme fanno tre certezze dell’atletica azzurra.