Nemmeno Alcaraz, l’amico e rivale di sempre, ha potuto arrestare la corsa di Yannick. 7-6, 6-3 è il punteggio con il quale l’azzurro lo ha superato sulla terra rossa del Principato. Sono circa due mesi che Sinner dà segnali di imbattibilità, a prescindere da avversari e da superfici. Montecarlo è in effetti il quarto torneo Masters 1000 vinto consecutivamente. E con questa vittoria si concretizza il sorpasso nel ranking Atp sempre ai danni di Alcaraz, unico vero rivale per la vetta.

epa12885021 Carlos Alcaraz of Spain in action against Jannik Sinner of Italy during the men's singles final at the ATP Monte-Carlo Masters tennis tournament in Roquebrune Cap Martin, France, 12 April 2026. EPA/SEBASTIEN NOGIER
epa12885021 Carlos Alcaraz of Spain in action against Jannik Sinner of Italy during the men's singles final at the ATP Monte-Carlo Masters tennis tournament in Roquebrune Cap Martin, France, 12 April 2026. EPA/SEBASTIEN NOGIER
Carlos Alcaraz (Epa/Ansa)

«È un altro risultato incredibile», ha commentato a fine gara il rosso più famoso d’Italia, «ritornare numero 1 è importante per me, ma la classifica è secondaria. Sono contento di aver vinto finalmente un torneo importante sulla terra». Sì, perché non è questa la superficie preferita da Yannik, basti pensare alla cocente sconfitta al Roland Garros dell’anno scorso (battuto da Alcaraz, ça va sans dire), e la cosa deve preoccupare molto i suoi avversari, perché su erba e sintetico è difficilmente superabile.

Oggi, in finale con l’amico Carlos, Sinner è stato superiore sicuramente nella durezza mentale, è sempre “stato sul pezzo”, a differenza di Alcaraz, che forse è dotato di una varietà di colpi maggiore ma ogni tanto entra in fasi di scoraggiamento o deconcentrazione dalle quali fa fatica a uscire.

Sicuramente i due, Yannik e Carlos, quando si affrontano si spingono vicendevolmente a dare il meglio di sè e i loro match sono un concentrato di tecnica, forza atletica e resistenza mentale da ammirare. Cosa ancora più ammirevole, la loro è un’amicizia talmente salda da resistere alla rivalità. Chapeau.