Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
sabato 25 maggio 2024
 

Il miracolo dei Sacramenti è di farci vivere intimamente in Cristo

Gv 6,52-59 - Venerdì della III settimana di Pasqua (19 aprile 2024) - 

Le cose difficili le capiamo ricorrendo ad alcune immagini. Esse diventano la mediazione del ragionamento. Gesù molto spesso racconta storie e usa immagini suggestive per farci comprendere cose difficili da comprendere, ma nella pagina del Vangelo di oggi l’immagine usata non è una metafora bensì una realtà concreta e proprio per questo faticosa da accettare nel suo scandalo:

“In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita”.

Come possono i contemporanei di Gesù accettare una simile richiesta? Effettivamente non risulta solo audace ma anche orribile, eppure Gesù sta parlando esattamente del suo corpo e del suo sangue. Essendo misteri sarebbe presuntuoso da parte mia pensare di poter dire tutto ciò che essi sono, ma forse ci è utile sapere che in essi ciò che di reale Gesù ha detto in questo brano è reso reale proprio dalla realtà sacramentale, e proprio per questo porta l’effetto descritto da Lui: avere la vita, essere riscattati dalla morte, dimorare in Lui, vivere per Lui. Il miracolo dei Sacramenti è esattamente quello di farci vivere misteriosamente qualcosa di reale attraverso dei segni esternamente accessibili.

Il Pane diventa così il Corpo, e il vino diventa così il Sangue. Solo la nostra fede ne coglie la differenza, i nostri sensi no, fatta eccezione per i miracoli eucaristici in cui pane e vino, per una concessione di Dio, sono diventati carne e sangue visibili, così come è accaduto a Lanciano in Abruzzo. Certi miracoli non sono però la normalità, ma la rara eccezione data per confermarci che ciò che accade in ogni Messa è reale.

Vai alle LETTURE DEL GIORNO


18 aprile 2024

 
Pubblicità
Edicola San Paolo