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Tra i primi auguri al Pontefice per il suo 88esimo compleanno sono arrivati quelli del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che lo ha definito «un punto fermo cui guardare nei momenti di più profonda angoscia o di intima inquietudine». Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, su X, aggiunge i suoi auguri: «Le sue parole e i suoi insegnamenti sono fonte di ispirazione per tutti noi. Che il suo cammino continui a essere illuminato dalla fede e sostenuto dalla speranza», scrive. Auguri, oltre che da semplici fedeli, conferenze episcopali, associazioni, arrivano anche dai detenuti di San Vittore che hanno realizzato un video sulle note di Astor Piazzolla.
E proprio oggi, nell’anniversario di nascita del Pontefice sono state rese note le prime anticipazioni della biografia “Spera” che Mondadori pubblicherà il prossimo 14 gennaio. Nelle pagine la rivelazione choc del duplice fallito attentato in Iraq nel 2021. Un viaggio che tutti gli avevano sconsigliato, «ma io volevo andare fino in fondo. Sentivo che dovevo», confessa il Papa. Nelle anticipazioni si legge che la gendarmeria vaticana era stata informata dai servizi segreti britannici del fatto che una donna imbottita di esplosivo si stava dirigendo verso Mosul pronta a farsi esplodere durante la visita del Papa, mentre un furgone sospetto era in viaggio lungo le tappe della visita del Pontefice. «Domandai alla gendarmeria che cosa si sapeva sui due attentatori, il comandante mi rispose laconicamente: "Non ci sono più. La polizia irachena li aveva intercettati, e fatti esplodere”. Anche questo mi ha colpito molto. Anche questo era il frutto avvelenato della guerra», ha dichiarato papa Francesco.



