Non si terrà a Roma la seconda edizione della Giornata Mondiale dei Bambini, prevista dal 25 al 27 settembre 2026. Lo ha comunicato il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, spiegando che la decisione è stata presa «dopo attenta riflessione e d’intesa con il Santo Padre», in seguito al chirografo di Leone XIV del 12 febbraio scorso.

Nel comunicato ufficiale si precisa tuttavia che l’attenzione pastorale verso i più piccoli resta una priorità. Le iniziative dedicate ai bambini potranno infatti svolgersi a livello locale: saranno gli ordinari diocesani a valutare tempi e modalità, favorendo celebrazioni nelle diocesi e nelle parrocchie.

Un ruolo centrale sarà affidato alle famiglie, indicate come «luogo naturale della crescita umana e spirituale di ogni bambino». Proprio in questa dimensione quotidiana e comunitaria si invita a coltivare percorsi di fede e di accompagnamento per i più giovani.

La nota del Dicastero si conclude ribadendo l’impegno della Chiesa nella promozione della pastorale familiare, con un’attenzione particolare a tutte le sue componenti, nella consapevolezza che la cura dei bambini passa anzitutto attraverso il sostegno alle famiglie.