In vista della prossima Giornata Mondiale della Gioventù, in programma a Seul, in Corea del Sud, dal 3 all’8 agosto 2027, il Comitato organizzatore locale ha annunciato i cinque santi patroni che accompagneranno il cammino dei giovani. Figure diverse per epoca e provenienza, presentate come modelli concreti di fede capaci di parlare alle nuove generazioni.

Si tratta di San Giovanni Paolo II, fondatore delle GMG e testimone dell’attenzione ai giovani e alla dignità della vita; Sant'Andrea Kim Taegon, primo sacerdote cattolico coreano e martire; Santa Francesca Saverio Cabrini, nota per la sua opera tra migranti e poveri; Santa Giuseppina Bakhita, vittima di tratta e segno di libertà e speranza dopo la schiavitù; e San Carlo Acutis, simbolo di evangelizzazione nell’era digitale, canonizzato il 7 settembre scorso da papa Leone XIV.

La scelta nasce da un percorso partecipato avviato nel 2024, con il coinvolgimento di giovani e operatori pastorali, e proseguito con lo studio delle figure dei santi da parte di volontari, che hanno anche preparato preghiere e simboli dedicati.

A evidenziare il valore di questa proposta è l’arcivescovo di Seoul, Peter Soon-taick Chung: «Questi santi patroni abbracciano continenti e generazioni, e ciascuno di loro offre un percorso concreto per vivere la fede nelle realtà che i giovani affrontano oggi». E ancora: «La nostra speranza è che i giovani possano instaurare con loro un profondo legame spirituale».

Sulla stessa linea il cardinale Kevin Farrell, prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, che sottolinea il ruolo decisivo dei patroni nella preparazione della GMG: «I santi patroni svolgono un ruolo fondamentale: invitano i giovani, i formatori e i pastori a riflettere sul dono della chiamata di Dio incoraggiandoci a rispondere con generosità e coraggio». E aggiunge: «La loro testimonianza può aiutare a comprendere che la santità non è un ideale lontano».

Accanto alla dimensione spirituale, il Comitato ha lanciato anche un’iniziativa pensata per coinvolgere direttamente i ragazzi: “Quale santo sei?”. Sul sito ufficiale e sui social della GMG è disponibile un test interattivo, sul modello dei quiz di personalità, che permette di scoprire quale dei cinque santi patroni sia più vicino al proprio carattere e al proprio cammino di fede.

Un modo semplice e creativo per ricordare che la santità non è qualcosa di astratto, ma una strada concreta, possibile anche oggi, per ogni giovane.