L'attesa visita, alla fine ci sarà. Rimandata quella prevista nel 2016 a causa degli impegni giubilari di papa Francesco, ne è stata prevista una il 25 marzo del 2017. Ne ha dato notizia ufficialmente la sala stampa vaticana.

La diocesi di Milano ha subito commentato dicendo che si tratta di «un segno di affetto e stima per la Chiesa Ambrosiana, la Metropoli milanese e la Lombardia tutta».

Il cardinale di Milano Angelo Scola, in scadenza a novembre, ha accolto l'annuncio sottolineando che «vogliamo dire al Papa la nostra gratitudine perché verrà a confermarci nella fede. Viviamo fin da ora l'attesa del Pontefice nella preghiera, in preparazione a questo grande dono». Nei prossimi giorni il Consiglio episcopale milanese inizierà il lavoro organizzativo costituendo e coordinando un'apposita commissione.

Nel pomeriggio il cardinale, dopo aver invitato tutti i chierichetti a cominciare a prepararsi per l'incontro con il Papa, dialogando con i giornalisti ha aggiunto che "con il ritmo di vita che ha, la sua visita è un gesto di predilezione per Milano di singolare efficacia. Adesso sta a noi prenderlo molto sul serio. Formuleremo bene il programma e ci prepareremo nelle parrocchie, cercando anche di dialogare con questa grande città, con questa realtà plurale, in modo che la presenza fisica del Santo Padre - perché il “faccia a faccia” è insostituibile - sia un altro fattore di crescita per Milano. Non abbiamo tanto tempo, quindi dobbiamo metterci al lavoro subito. La visita del Santo Padre avverrà nell’ultima fase della Visita pastorale che è in corso nella nostra Diocesi: questo è un elemento decisivo per la sua preparazione”.

E rispondendo inoltre alle domande sul programma del 25 marzo, il cardinale Scola ha spiegato che “anche il carcere sarà un luogo che il Papa visiterà: non sappiamo ancora quale, la sede è da concordare con il Santo Padre e le Autorità civili. Potrà esserci inoltre un passaggio in un quartiere di periferia particolarmente provato. Ma ogni ragionamento ulteriore sul programma ora è prematuro.


Il 27 maggio a Genova
Appena una riga dalla sala stampa vaticana per avvisare che «sabato 27 maggio 2017 il Santo Padre si recherà in visita all’Arcidiocesi di Genova». L'annuncio della visita, attesa già per il Congresso eucaristico che si è svolto nella città ligure dal 15 al 18 settembre scorso, è stato accolto con grande gioia dal cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo della città e presidente della Conferenza episcopale italiana. Il cardinale ha voluto subito dare l'annuncio ai fedeli approfittando della messa nella cattedrale di San Lorenzo in occasione dell'inaugurazione del nuovo anno pastorale.  E mentre i fedeli applaudivano felici alla notizia il cardinale Bagnasco ha chiesto di mettersi in preghiera per affidare «alla Madonna questo incontro e questa visita che rafforzerà Genova nella sua fede e nell’amore al Santo Padre».