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Sette discorsi in italiano tranne l’omelia in spagnolo per facilitare la comprensione da parte dei numerosi abitanti del Bahrein che provengono da Paesi in cui si parla questa lingua. Papa Francesco si appresta a visitare, primo Pontefice nella storia, l’arcipelago del Golfo Persico. Lo fa, dal 3 al 6 novembre, per rafforzare il rapporto con il mondo musulmano e partecipare al Forum per il dialogo: Occidente e Oriente per una coesistenza pacifica. A due passi dagli emirati dove, nel 2019, papa Francesco aveva firmato, con il grande Imam di Al Azhar, la dichiarazione sulla fratellanza universale, Bergoglio si appresta a consolidare le fondamenta di una collaborazione tra le religioni per affrontare insieme i mali del mondo, dalla questione climatica a quella dei conflitti e del commercio di armi.


La partenza, per il 39esimo viaggio apostolico che ha come motto “Pace in terra agli uomini di buona volontà”, è prevista il 3 novembre alle 9.30 da Fiumicino. All’arrivo ad Awali Francesco è accolto dal re del Barhein Hamad bin Isa Al Khalifa. Il 4 partecipa allla chiusura del Forum e avrà poi un colloquio privato con il grande imam di Al Azhar prima di incontrare i membri del Consiglio musulmano e partecipare allincontro ecumenico e di preghiera per la pace presso la cattedrale di Nostra Signora d’Arabia. Il giorno dopo, il 5, è prevista la messa presso lo stadio nazionale del Bahrein. Prima del ritorno a Roma, il 6 novembre, è previsto l’incontro con i sacerdoti, i seminaristi, i religiosi, le religiose e gli operatori pastorali presso la parrocchia del Sacro Cuore a Manama, poi il rietrno ad Awali e la partenza per Roma.



