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Procedono senza sosta i lavori alla Sagrada Familia e l’inaugurazione della torre di Gesù si annuncia come uno degli eventi dell’anno per la Chiesa cattolica e per la città di Barcellona. Avverrà il 10 giugno 2026, una data che coincide con il centenario della morte di Antoni Gaudí, il geniale architetto che, con le sue numerose opere, ha dato forma e anima alla città catalana.
Simbolo religioso della città è senza dubbio proprio la Sagrada Familia, capolavoro incompiuto la cui costruzione ebbe inizio addirittura nel 1882, su un progetto neogotico. Gaudí ne assunse la direzione in un secondo momento, nel 1883, e il progetto venne trasformato fino a diventare uno dei massimi esempi del modernismo catalano. Divenuta Patrimonio UNESCO, la costruzione prosegue da allora grazie alle donazioni.


Gaudí dedicò gli ultimi 15 anni della sua vita esclusivamente alla realizzazione della chiesa. Nel 2022 i lavori di costruzione erano avanzati di circa l’80% e il completamento dell’edificio potrebbe avvenire entro il 2026, 144 anni dopo la posa della prima pietra. Lo scorso ottobre la Sagrada Familia è diventata comunque la chiesa più alta del mondo, dopo che una gru ha posizionato la prima parte della torre in cima alla navata. Da allora la chiesa si erge a 162,91 metri sopra la città, superando la guglia della Cattedrale di Ulm in Germania (161,53 metri). Ma non ha smesso di crescere e il 10 giugno raggiungerà i 172,5 metri. Resteranno da completare la scalinata d’ingresso e lo spazio antistante, intervento che richiederà la demolizione di edifici vicicni e che potrebbe essere concluso entro il 2034.


La chiesa è stata consacrata prima del suo completamento, seguendo la tradizione di altri grandi progetti religiosi. Era il 7 novembre 2010 quando Papa Benedetto XVI l’ha insignita del titolo di basilica minore. Per l’evento del 10 giugno è attesa, ma non ancora confermata, la presenza di Papa Leone XIV.




