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A vent’anni dall’ultima circumnavigazione, Nave Amerigo Vespucci il 1° luglio 2023 aveva preso il largo per un nuovo, straordinario viaggio intorno al mondo, percorrendo i mari per 20 mesi, nel corso dei quali ha raggiunto 5 continenti, 30 Paesi, 35 porti per un totale di oltre 46.000 miglia nautiche, combinando l’attività formativa degli Allievi Ufficiali della Marina Militare con un’importante missione diplomatica e culturale.
Un’occasione unica per promuovere l’immagine dell’Italia all’estero, rafforzare le relazioni internazionali e celebrare l’eccellenza del Made in Italy attraverso il Villaggio Italia, eventi, incontri e iniziative in alcuni dei porti più iconici del pianeta. A portarci a bordo della nave scuola più bella d’Italia lungo tutta questa magnifica avventura è la docufiction Vespucci, il viaggio più lungo in due serate, stasera e il 24 aprile su Rai 3, una produzione Palomar (a Mediawan Company) in collaborazione con Rai Fiction. La voce narrante è quella di Luca Ward, le musiche originali sono di Nicola Piovani e la regia è di Flavio Maspes che ha anche scritto la sceneggiatura insieme ad Armando Maria Trotta.


Tra tradizione e scoperta, giovani allievi si formano mentre l’Amerigo Vespucci solca gli oceani come ambasciatore dell’Italia nel mondo insieme al Villaggio Italia, mini-expo pluriennale itinerante che ha affiancato l’iconico veliero per raccontare le eccellenze del Paese. Due serate per vivere il “Tour Mondiale Vespucci”, salire a bordo di un mito, esplorare il suo cuore pulsante e riscoprire cosa significa portare la propria storia oltre l’orizzonte attraverso un’impresa senza precedenti. I protagonisti della docufiction Vespucci, il viaggio più lungo sono infatti i membri dell’equipaggio, a partire dal Comandante (il Capitano di Vascello Giuseppe Lai), i nocchieri, gli ufficiali, gli allievi e le allieve dell’Accademia Navale di Livorno e, insieme a loro, anche i testimonial del Villaggio Italia; protagonisti che, nel corso di due puntate, raccontano questa impresa senza precedenti e condividono le proprie emozioni durante l’avventura che rimarrà per sempre nella loro memoria e in quella degli italiani
Così spiega il regista Flavio Maspes: « Per coglierne appieno lo spirito, la narrazione è stata affidata principalmente ai protagonisti. Il comandante, gli ufficiali, i nocchieri, ad ogni nuova operazione ne spiegano la funzione, la tecnica e la storia mentre gli allievi ufficiali condividono le loro emozioni per un’avventura che resterà impressa per sempre nella loro memoria».


Punto di partenza del racconto è l’Accademia Navale di Livorno, per poi approdare a Los Angeles, dove si tiene il primo Villaggio Italia e dove gli allievi si imbarcano per la navigazione che li farà diventare marinai ancora prima che ufficiali. Da lì, il saluto alla voce come primo impegno ufficiale a bordo, la prima salita a riva, sugli alberi, la traversata del Pacifico con le soste alle Hawaii, Tokyo, Manila e Darwin per incontrare culture differenti e imparare a dare del tu agli Oceani. Con il momento epico dello storico passaggio di Capo Horn, un’impresa che resterà nella storia della Marina Militare.


Il progetto Tour Mondiale Vespucci e Villaggio Italia è nato da un’idea del Ministro della Difesa Guido Crosetto; sostenuto dalla Difesa e da dodici Ministeri, realizzato e prodotto da Difesa Servizi in partenariato pubblico-privato con l’agenzia Ninetynine, affinché il giro del mondo diventasse, oltre che espressione unitaria dei valori dell’intera Nazione, anche vetrina del Made in Italy ed elemento propulsivo per la nostra economia e per la divulgazione della cultura italiana. L’Amerigo Vespucci e il Villaggio Italia hanno portato in giro per il mondo la cultura, la storia, l’innovazione, l’enogastronomia, la scienza, la ricerca, la tecnologia, l’industria, che fanno dell’Italia un grandissimo Paese, apprezzato da tutto il mondo.







