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I video delle sue ricette hanno un incredibile successo, tanto che Benedetta Rossi entra nelle cucine di milioni di italiani. I suoi numeri sono impressionanti: su Facebook ha quasi 8 milioni e 400 mila di follower, su Instagram 5 milioni e 400 mila, su sul suo canale YouTube 3 milioni e 430.000 iscritti . È autrice di dieci libri di ricette editi da Mondadori, tutti bestseller, e si può vedere anche in TV su Food Network con il programma Fatto in casa per voi. In questa intervista di qualche anno fa uscita su Famiglia cristiana ci aveva raccontato come si era appassionate per la cucina sin da piccola e il segreto del suo rapporto con il pubblico, bambini compresi.


Come mai food blogger e non chef?
«Gli chef sono molto più preparati di me, io non ho studiato, ho imparato sul campo. Dalle nonne e dalle zie. La nostra è una tradizione contadina. Erano le classiche massaie di una volta che con pochi ingredienti portavano qualcosa di buono a tavola. Ed è esattamente quello che cerco di fare io, utilizzando cibi semplici che ognuno ha a disposizione.»
Le ricette di famiglia però sono finite da un pezzo.
«Quello sì, ma siccome sono creativa mi piace inventare. Ho lavorato per tanti anni nell'agriturismo di famiglia e questo insegna l'arte di arrangiarsi, per esempio per far fronte a una quarantina di commensali quando magari avevano prenotato solo in venti.»
Sin da piccola si cimentava con la cucina?
«Ero una bambina molto curiosa ed ero affascinata dalla trasformazione degli ingredienti. Per esempio, quando vedevo la preparazione degli gnocchi con le patate schiacciate andavo nell'orto, prendevo un po' di terra e giocavo a fare la cuoca. Poi, vedendo la mia attitudine, mi hanno portato in cucina e già a tre anni e mezzo zia Giulietta mi faceva tuffare le frittelle nell'olio.»
Quando ha deciso che cucinare sarebbe stata la sua vita?
«Non è stata una vera e propria decisione. Mi sono ritrovata quasi per caso in un gioco più grande di me. Il primo video su YouTube l'ho caricato nel 2009 sul canale dell'agriturismo di famiglia, a uso dei clienti che mi chiedevano le ricette. Tanti di quei video, che erano dei piccoli tutorial, superavano le 100 mila visualizzazioni e la cosa mi ha stupito. A distanza di qualche anno, quando mi sono staccata dall'agriturismo di famiglia e ne ho aperto uno mio, ho inaugurato un nuovo canale con ricette di primi, dolci e secondi, e dal 2016 in poi c'è stata la grande crescita. In quell'anno è uscito anche il mio primo libro di ricette con Mondadori.»
C'è qualche piatto che predilige cucinare?
«I dolci mi danno una grande soddisfazione, permettono di esprimere la mia creatività e mi divertono di più. Mi piace anche molto fare i lievitati come il pan brioche salato. Tra gli ingredienti uso molto la zucca, che si presta a mille preparazioni: al forno, nei risotti, per le focacce. Finora ho preparato 700 ricette.»
Come si svolge la sua giornata da food blogger?
«È una giornata molto piena, sempre a rispondere ai messaggi e ai commenti che ricevo. Ci tengo a mantenere un buon rapporto con i follower, anche perché cerco di proporre le ricette in base alle loro richieste. Insieme con mio marito Marco prepariamo due o tre video a settimana; prima provo le ricette più volte, in modo che siano a prova di errore. Quando sono soddisfatta della ricetta, giriamo.»


Che rapporto ha con i follower?
«Quando facevo gli incontri per presentare i miei libri, le persone che venivano ad ascoltarmi avevano proprio bisogno di abbracciarmi e ringraziarmi, perché magari in alcuni momenti particolari ero stata loro di conforto. Quello che ricevo da loro è molto di più di quello che do.»
Alle persone che non si sentono troppo portate ai fornelli che cosa consiglia?
«Bisogna andare in cucina con leggerezza e perdonarci eventuali errori. Non dobbiamo preoccuparci del giudizio degli altri: sbagliando si impara.»
Di recente ha anche realizzato un video con i 44 Gatti, i personaggi a cartoni animati della Rainbow, preparando la sua personale ricetta delle Tagliatelle di nonna Pina.
«Mi sono accorta di essere molto seguita dai bambini, mi arrivano tanti loro video in cui si cimentano con le ricette. Se si comincia da piccoli non si perderà mai l'entusiasmo per la cucina. Così, quando la Rainbow mi ha proposto questo video, mi sono sentita molto onorata ed è stato davvero divertente.»





