Di Sanremo non si butta via nulla. Finita la scorpacciata di canzoni e polemiche, la festa della musica continua anche dopo la finale. E così, stasera in televisione riparte la kermesse nel segno della tradizione con Sanremo Top, un format storico voluto da Pippo Baudo.

Il 7 e il 14 marzo, nei due sabati successivi alla finale di Sanremo 2026, andranno infatti in onda due appuntamenti speciali in diretta dagli Studi televisivi Fabrizio Frizzi di Roma, condotti da Carlo Conti.

Il Festival 2026, dedicato proprio a Pippo Baudo, recupera così un altro tassello “baudiano” e lo riporta al centro della scena televisiva: torna Sanremo Top, lo storico “post Festival” che tra gli anni ’90 e i primi Duemila, a circa un mese dalla kermesse, faceva il punto sul successo delle canzoni attraverso le vendite dei CD.

Oggi il meccanismo cambia, ma lo spirito resta lo stesso: al posto dei dischi venduti verranno commentate le classifiche FIMI e EarOne Airplay Radio, fotografando la popolarità dei brani a una settimana esatta dalla conclusione del Festival.

In studio saranno presenti tutti i 30 Big in gara e i due finalisti delle Nuove Proposte, distribuiti nelle due serate, che torneranno a esibirsi con il brano presentato sul palco dell’Ariston.

Accanto ai cantanti ci saranno anche i compagni di viaggio che hanno affiancato Carlo Conti durante la manifestazione: Nicola Savino, le “Charlie’s Angels” del Prima Festival — Ema Stokholma, Manola Moslehi e Carolina Rey —, il protagonista del Palco Suzuki Daniele Battaglia e il conduttore di Sanremo Giovani Gianluca Gazzoli. Insieme commenteranno le classifiche, racconteranno retroscena e aneddoti e rivolgeranno domande agli artisti.

A completare il parterre ci sarà Nino Frassica che, con la sua inconfondibile ironia, proverà a portare un po’ dello spirito del suo “FestiVallo” anche nel corso delle due serate di Sanremo Top.