Nato dall'intuizione visionaria del cardinale Carlo Maria Martini, che immagino la Casa della Carità non solo come luogo di accoglienza, ma come spazio di pensiero e produzione culturale, torna a Milano il SOUQ Film Festival. La 13ª edizione della rassegna cinematografica internazionale si terrà dal 23 al 25 ottobre presso l’Anteo Palazzo del Cinema, con ingresso completamente gratuito (realizzata con il contributo di Regione Lombardia).

«Il Festival nasce da questa intuizione di Martini e la rinnova ogni anno, mettendo il cinema al servizio dell’incontro, del dialogo e della conoscenza reciproca», spiega don Paolo Selmi, presidente della Casa della Carità. «In un tempo in cui è sempre più facile contrapporsi che ascoltarsi, crediamo che raccontare le vite di chi è messo ai margini sia un modo per restituire loro voce e riconoscimento, interrogando l’intera comunità».

27 corti in gara e le grandi sfide del presente

In programma ci sono 27 cortometraggi provenienti da 14 Paesi (ben 13 le produzioni italiane). Accanto ai temi storici del festival, migrazioni, diritti umani, salute mentale, la selezione di quest'anno esplora le vulnerabilità contemporanee: solitudini urbane, relazioni familiari complesse, disuguaglianze sociali, crisi ambientale e le sfide dell'intelligenza artificiale (con alcune opere realizzate proprio tramite IA). Ampio spazio è dedicato all'attualità più drammatica, con tre cortometraggi che documentano il genocidio a Gaza.

Come sottolinea la direttrice artistica Delia De Fazio: «In un’epoca segnata da muri e divisioni, il cinema resta uno degli strumenti più potenti per abbattere i pregiudizi, comprendere la complessità del nostro presente e ricordarci che facciamo tutti parte della stessa, complessa umanità».

L'inaugurazione con Diego Luna e lo sguardo dei giovani

L'apertura di venerdì 23 ottobre (ore 20.30) prevede l'anteprima milanese del lungometraggio fuori concorso “Ceniza en la boca”, diretto dall'attore e regista messicano Diego Luna. Tratto dal romanzo di Brenda Navarro e già applaudito a Cannes e alla Festa del Cinema di Roma, il film è un racconto intimo sullo sradicamento migratorio e i legami familiari. La serata finale di domenica 25 vedrà invece la proiezione de “Il mare nascosto” di Luca Calvetta.

Un ruolo centrale è affidato alle nuove generazioni. Il festival si apre la mattina del 23 con una proiezione speciale per le scuole secondarie: il docufilm “I Once Dreamed About This Boat” (prodotto da Factanza Media sulla nave Ocean Viking di SOS Mediterranee), seguito da un dibattito con il rapper Kento. Inoltre, la serata inaugurale darà spazio ai corti realizzati dagli studenti milanesi nell'ambito dei percorsi di formazione della Casa della Carità. Si rafforza anche la Giuria Giovani, che raddoppia vedendo coinvolti gli studenti dell'Università Cattolica e dell'Università degli Studi di Milano.

Un appuntamento unico per guardare oltre i confini e riscoprire la forza della cura e della solidarietà attraverso la settima arte. (Tutte le informazioni sul programma sono disponibili su www.souqfilmfestival.org).