Dopo trentotto anni di abitudini consolidate, Striscia la Notizia si rinnova regalandosi una nuova veste. Non più l'appuntamento quotidiano che accompagna la cena degli italiani, ma un vero e proprio grande show del giovedì sera. Antonio Ricci lo definisce un «atto di resistenza e resilienza», una sfida lanciata al prime time per dimostrare che il TG satirico più longevo del mondo non ha alcuna intenzione di invecchiare, portando con sé una corazzata di ospiti pronti a tutto: da una Maria De Filippi in versione “vendicatrice” a un Alex Del Piero nei panni di nuovo Capitano.

Il passaggio al settimanale non è, nelle parole di Ricci, un ripiego ma bensì una scelta strategica e artistica. Il successo del programma “La Ruota della Fortuna” condotto da Gerry Scotti, ha portato Mediaset alla scelta di non interromperne la messa in onda, spingendo Striscia verso la prima serata. Tra le tante novità del nuovo formato c’è sicuramente la durata delle puntate, che diventeranno dei veri e propri show che accompagneranno il giovedì sera degli italiani fino oltre la mezzanotte. Ma il vero colpo della nuova stagione sono i pesi massimi della tv e non solo che Ricci è riuscito a coinvolgere. Per quanto riguarda la regina di Canale 5, Maria de Filippi, non la vedremo dietro una scrivania, ma sul campo. Accompagnata da Tina Cipollari e dal disturbatore Giovannino, Maria diventerà una "vendicatrice" dei posti auto per disabili, andando a scovare chi occupa abusivamente i parcheggi riservati.

Antonio Ricci
Antonio Ricci
Antonio Ricci

Nella rinnovata Striscia ci sarà spazio anche per un nuovo “Capitan X”, ovvero Alex Del Piero. L’ex numero 10 della Juventus, attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, si calerà nei panni di un supereroe pronto a sventare i disservizi nazionali a colpi di pallone. Il dream team della nuova stagione aggiunge un prezioso pezzo con Roberta Bruzzone, che nella rubrica “Striscia Criminale” analizzerà i retroscena più oscuri delle produzioni televisive. A dare ritmo musicale alla trasmissione ci sarà l’orchestra dal vivo diretta dal maestro Demo Morselli. Ad approfittare di questi rinnovati stacchetti musicali, un corpo di ballo, le famose veline, non più composto da due ballerine ma bensì da 6.

Antonio Ricci ha voluto sottolineare con forza che il programma, lungi dall'essere superato, resta il laboratorio più moderno della televisione italiana, tanto da prestarsi volentieri come cavia per gli esperimenti dell'editore dopo aver dato, come ironizzato dallo stesso autore, il proprio corpo alla scienza. Tra le novità di questa stagione spicca anche la sigla finale del Gabibbo dedicata alle politiche di Donald Trump, un pretesto per riflettere amaramente sull'attuale clima di guerra e sulla posizione della Premier Meloni, sollecitata a una presa di posizione più netta contro le barbarie globali. Nonostante le incursioni nel passato con il ritorno degli storici conduttori Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, di nuovo in smoking per l'occasione, lo sguardo del programma resta rivolto al futuro e alla cronaca più stretta.