Seguire un viaggiatore è come seguire il vento, va ovunque, è ovunque, sta bene ovunque. E quando lo incontri, come il vento, porta nuovo sempre, folate, storie raccolte chissà dove, da raccontare, ascoltare. Carlos Solito ci racconta in questo modo la Giordania. E lo fa in occasione della Notte d’Arte di Napoli per la quale il photoreporter, scrittore e filmaker di Grottaglie è stato scelto con altri artisti per sviluppare il tema di questa seconda edizione: la multiculturalità; non a caso il sottotitolo dell’evento, per il quale è prevista la partecipazione di 800 mila visitatori, è La cultura delle differenze.

A due settimane dalla proiezione della sua gallery Halo Irpinia al teatro San Carlo per omaggiare il regista internazionale Franco Dragone (padre de Le Cirquedu Soleil) per la presentazione della sua Aida, il 14 e 15 dicembre, Carlos Solito presenterà la sua mostra fotografica Giordania_Instaeternity in collaborazione con Tourism JordanItaly, Open MindConsultuing di Torino e Love Studio di Napoli.

Nata da un viaggio realizzato su invito del ministero del turismo giordano per interpretare le bellezze e le meraviglie nel Regno hashemita, la mostra propone dieci scatti in grandissimo formato di un lavoro inedito che racchiude l'universo di un Paese millenario in cui si colgono esperienze, storie, emozioni, colori, silenzi, luce, magia. La mostra, che offre un punto di vista diverso e alternativo sugli aspetti più attuali e contemporanei della Giordania, è allestita nella cornice del chiostro del complesso della Chiesa di San Domenico Maggiore in centro città, dove anche gli altri principali monumenti saranno aperti al pubblico per la Notte d’Arte.

La Giordania, Paese simbolo della pacifica convivenza tra culture e fedi differenti, sarà l’unico Paese straniero tra i partner dell’evento. A inaugurare Giordania_Instaeternity ci sarà il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris.