Il giovane Malik finisce in carcere e viene preso di mira da un boss corso che lo usa per commettere omicidi. Ma impara anche a leggere e a scrivere ed entra in contatto con la banda rivale, quella degli africani. Il regista Audiard ha dichiarato: «La galera è una metafora della Francia». Il carcere, cioè, amplifica le dinamiche presenti nella società. Film durissimo.

Critica: ottimo
Pubblico: adulti
Lunedì 27, 21.05 - Rai 3