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Crescere con i libri, con le storie, fa bene. Lo dicono da tempo i pedagogisti, i pediatri e lo dimostrano anche le neuroscienze. Non si tratta, quindi, di associare il libro soltanto alla funzione del leggere in autonomia, ma anche a quell'attitudine all'ascolto, alla familiarizzazione con la narrazione orale, che permette di instaurare un rapporto di fiducia con l'adulto, sviluppa facoltà cognitive come l'attenzione e lo spirito di osservazione, e aiuta a trovare le parole per esprimere le proprie emozioni. Quindi non è mai troppo presto per incontrare i libri. Ed è davvero una rivoluzione, i cui effetti benefici vedremo nelle future generazioni, l'allargamento del progetto #ioleggoperché a tutti i nidi italiani, dopo quattro anni di sperimentazione realizzato in 350 asili nido situati nei contesti più fragili della Lombardia e delle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola.


Dal 1° settembre le strutture educative per la fascia 0-3 anni di tutto il Paese potranno aderire all'iniziativa sociale dell'Associazione Italiana Editori (AIE) a favore delle biblioteche scolastiche e partecipare alla campagna nazionale di donazione di libri in programma dal 7 al 15 novembre 2026. . L'estensione del progetto si inserisce nella cornice della sfida di mandato Anita – L'infanzia prima di Fondazione Cariplo, che sostiene il benessere dei bambini e delle bambine tra 0 e 6 anni, con particolare attenzione alle situazioni di povertà e fragilità sociale ed economica, promuovendo percorsi di crescita individuale e lo sviluppo delle comunità educanti.
«Con l'apertura delle iscrizioni a tutti gli asili nido italiani, #ioleggoperché compie un passo importante nel proprio percorso di crescita» ha dichiarato il presidente AIE, Innocenzo Cipolletta. «Quattro anni di sperimentazione ci hanno dimostrato quanto sia importante portare i libri nei luoghi in cui nasce il primo incontro dei bambini con la lettura. Grazie al sostegno di Fondazione Cariplo tramite la sfida di mandato ANITA possiamo oggi trasformare quella sperimentazione in un'opportunità nazionale. Investire nella lettura fin dalla primissima infanzia significa costruire le basi dei lettori di domani»


L'esperienza maturata in questi anni, infatti, ha confermato quanto la disponibilità di libri nei nidi favorisca lo sviluppo linguistico, cognitivo e relazionale dei bambini e contribuisca a promuovere il piacere della lettura fin dai primi anni di vita. Per questo motivo il modello sperimentato viene ora esteso all'intero territorio nazionale, consentendo a tutti gli asili nido italiani di entrare stabilmente nella comunità di #ioleggoperché.
I nidi aderenti potranno iscriversi alla piattaforma www.ioleggoperche.it dal 1° settembre e, a partire dal 9 settembre, gemellarsi con un massimo di cinque librerie del territorio. Durante la campagna nazionale #ioleggoperché, in programma dal 7 al 15 novembre, famiglie e cittadini potranno acquistare e donare libri destinati alle biblioteche dei nidi aderenti presso le librerie gemellate, contribuendo così a far crescere il patrimonio librario a disposizione dei più piccoli.



